La speranza di vedere il Taranto ripartire dalla Serie D continua ad alimentare l’attesa di tifosi e città. Sul tema è intervenuto l’ex deputato Gianpaolo Cassese, che ha reso noto di essersi confrontato direttamente con il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, per fare chiarezza sull’iter relativo all’eventuale ammissione del club rossoblù al prossimo campionato.
Attraverso un messaggio pubblicato sui social, Cassese ha spiegato di condividere il desiderio della comunità ionica di rivedere il Taranto ai nastri di partenza della Serie D, sottolineando come questa speranza sia alimentata anche dal percorso di rilancio della città, dalla costruzione del nuovo stadio e dalla nuova fase apertasi ai vertici della Federazione.
«La speranza di vedere il Taranto ripartire dalla Serie D è il sentimento che oggi accomuna un’intera comunità. Ed è una speranza che condivido pienamente», ha scritto il parlamentare.
Proprio per fare chiarezza sulle competenze decisionali, Cassese ha riferito di aver parlato con Malagò, il quale avrebbe precisato di non avere alcun potere diretto sulla vicenda.
Secondo quanto riportato dal deputato, il presidente federale avrebbe spiegato che l’eventuale decisione sull’ammissione del Taranto al campionato di Serie D è di esclusiva competenza della Lega Nazionale Dilettanti e, nello specifico, degli organismi responsabili della gestione del campionato Interregionale.
Cassese ha aggiunto che Malagò si sarebbe comunque interessato personalmente al caso, confrontandosi con chi è chiamato a prendere la decisione, pur ribadendo di non poter intervenire oltre, proprio perché la competenza appartiene agli organi preposti.
Il parlamentare ha quindi ritenuto opportuno rendere pubbliche queste informazioni per evitare interpretazioni errate sulle responsabilità istituzionali.
«Ho ritenuto corretto condividere questa informazione perché, quando una comunità vive un momento così delicato, è giusto che ciascuno sappia come stanno realmente le cose», ha evidenziato.
Resta dunque immutata l’attesa dell’ambiente rossoblù, con tifosi e città che continuano a confidare in un esito positivo della vicenda. Come sottolineato dallo stesso Cassese, le speranze del territorio restano vive, ma ora lo sguardo è rivolto esclusivamente agli organismi competenti della Lega Nazionale Dilettanti, chiamati a pronunciarsi su una decisione destinata ad avere un forte impatto non solo sul piano sportivo, ma anche su quello sociale e identitario per l’intera comunità tarantina.














