Nella mattinata del 15 aprile 2026, a Castellaneta, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato un 63enne del posto, ritenuto presunto responsabile di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’operazione rientra in un più ampio servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Comando Provinciale di Taranto, finalizzato al contrasto dei reati, con particolare attenzione allo spaccio di droga e ai fenomeni di illegalità diffusa.
Nel corso delle attività, i militari hanno concentrato l’attenzione sull’uomo, gestore di un locale pubblico del centro cittadino, procedendo a una perquisizione domiciliare e del luogo di lavoro.
All’interno dell’esercizio commerciale, i Carabinieri hanno rinvenuto cinque involucri contenenti complessivamente circa 60 grammi di cocaina, nascosti in una botola realizzata nel vano bagno, in un evidente tentativo di occultamento per eludere eventuali controlli.
La sostanza stupefacente è stata immediatamente sequestrata e sarà sottoposta ad analisi presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, al fine di accertarne con precisione qualità e quantità. Secondo una prima stima, il quantitativo sequestrato avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro sul mercato illecito.
Al termine delle formalità di rito, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, il 63enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa delle determinazioni dell’autorità procedente.
Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.













