Nella serata del 22 maggio 2026, a Castellaneta, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 44enne residente in provincia di Bari, presunto responsabile dei reati di atti persecutori e violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
L’uomo era già destinatario di un provvedimento cautelare che gli impediva di avvicinarsi all’ex compagna, una 48enne del posto. Nonostante ciò, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe continuato a perseguitarla, seguendola nei suoi spostamenti quotidiani e presentandosi ripetutamente nei luoghi frequentati dalla donna, provocandole un forte stato di ansia e paura per la propria incolumità.
Determinante si è rivelato l’intervento dei militari dell’Arma che, nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio, hanno intercettato il 44enne mentre, a bordo della propria auto, avrebbe seguito la donna con atteggiamento insistente e molesto, violando apertamente la misura cautelare a cui era sottoposto.
L’immediata attività dei Carabinieri ha consentito di fermare l’uomo e accompagnarlo presso gli uffici della Stazione di Castellaneta, dove, raccolti gli elementi investigativi necessari ed espletate le formalità di rito, è stato disposto il trasferimento presso la Casa Circondariale di Taranto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.
L’episodio conferma ancora una volta la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati legati alla violenza di genere e nella tutela delle vittime di comportamenti persecutori.














