Una notte europea destinata a entrare nella storia della Champions League. Il Como di Cesc Fabregas travolge il Lens con un clamoroso 9-1 allo Stade Bollaert-Delelis, centrando la terza vittoria in quattro partite e conquistando la più ampia vittoria esterna nella storia della competizione. Di tutt’altro segno la serata del Napoli, sconfitto 4-1 sul campo del Porto: agli azzurri non basta la rete di McTominay, mentre i portoghesi trovano i primi tre punti europei della loro stagione.
Como, nove gol e una vittoria storica
La formazione lariana parte con grande intensità e sblocca il risultato già al 7′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Perrone fa da sponda e Douvikas trova il tocco vincente. Il Lens prova a reagire, ma dopo un’iniziale iniziativa di Udol e un episodio da rigore valutato dal Var, la squadra francese perde progressivamente il controllo della partita.
Il Como prende il comando delle operazioni e colpisce ancora al 32′, quando Douvikas firma la doppietta su assist di Alex Valle. Al 40′ arriva anche il tris: Nico Paz finalizza una splendida azione e manda i suoi al riposo sullo 0-3.
Nella ripresa la goleada assume proporzioni straordinarie. Dopo appena un minuto Da Cunha realizza il quarto gol, servito proprio da Nico Paz. Al 53′ Kempf firma il 5-0, anticipando Jacobo Ramon sugli sviluppi di un’azione offensiva. Tre minuti più tardi Nico Paz serve a Douvikas l’assist per la tripletta personale: l’attaccante greco sale così a sei reti in quattro partite, diventando capocannoniere della competizione.
La squadra di Fabregas non si ferma. Al 62′ è Liberali a trovare il settimo gol, mentre al 70′ Baturina porta il risultato sull’8-0. In mezzo, l’unica rete del Lens, firmata da Aguilar, non cambia l’andamento di una partita ormai senza storia.
Nel finale c’è spazio anche per il giovane Papaccioli, che al 91′ trova il suo primo gol in Champions League. La rete viene inizialmente annullata per una segnalazione di fuorigioco, ma il Var corregge la decisione e convalida il definitivo 9-1.
A rendere ancora più speciale la serata è Nico Paz, che dedica la propria prestazione e il gol a Jesus de Miguel. Per il Como arrivano tre punti pesantissimi: i lariani salgono a quota nove nella League Phase, al quarto posto, affiancando formazioni di primo piano come Barcellona e Manchester City.
Napoli, notte amara a Porto: finisce 4-1
Se il Como festeggia, il Napoli vive una serata da dimenticare. La formazione di Massimiliano Allegri cade 4-1 in casa del Porto, incassando la terza sconfitta nelle prime quattro giornate di Champions League.
I portoghesi partono con grande aggressività e al 4′ trovano subito la rete con Pepê, annullata però per fuorigioco. Il vantaggio arriva all’11’: Gabri Veiga pennella un calcio d’angolo e Bednarek, lasciato libero al centro dell’area, batte il portiere azzurro con un colpo di testa.
Il Napoli prova a reagire e cresce con il passare dei minuti. Hojlund impegna Diogo Costa, mentre il pareggio arriva allo scadere del primo tempo grazie a McTominay, bravo a ribadire in rete dopo due interventi del portiere portoghese.
Nella ripresa il Porto torna a spingere e alza il ritmo. Bednarek sfiora la doppietta ancora su calcio d’angolo, mentre al 63′ Gabri Veiga colpisce in pieno la traversa con una conclusione dalla distanza. Poco dopo, però, il centrocampista spagnolo trova il gol del nuovo vantaggio, superando Meret nell’uno contro uno.
Il Napoli accusa il colpo e non riesce a riorganizzarsi. All’80’ arriva il 3-1 firmato da Kiwior, ancora una volta sugli sviluppi di un corner. Nel finale Rafa Marin atterra Samu in area e viene espulso. Dal dischetto si presenta lo stesso attaccante, che trasforma il rigore e fissa il risultato sul definitivo 4-1.
Classifica e prospettive
Il Porto conquista così la prima vittoria europea della gestione Farioli e raggiunge il Napoli a quota punti nella classifica della League Phase. Per la squadra di Allegri è invece una battuta d’arresto pesante, che complica il cammino nella competizione.
Di segno opposto il percorso del Como: nove punti in quattro gare, una vittoria da record e la consapevolezza di poter competere con le grandi d’Europa. La goleada di Lens lancia un messaggio anche alle avversarie italiane, Inter compresa. Ora l’attenzione dei lariani si sposta sul campionato, con il prossimo big match in programma domenica alle 18.















