Nell’immediata vigilia della sfida del San Michele tra Gragnano e Taranto, abbiamo intervistato un doppio ex della sfida che sino a un paio di mesi fa indossava la casacca gialloblù campana: stiamo parlando di Angelo Chiavazzo, ex centrocampista del Taranto che nel mercato invernale si è accasato al Rotonda nel Girone I della Lnd.
Come stai Angelo? Come procede la tua nuova esperienza con la maglia del Rotonda? Qual è l’obiettivo vostro e della società?
Con la prossima gara saranno sei partite che gioco nel Rotonda; tutto procede per il meglio. La società in questa finestra di mercato ha investito molto e l’obiettivo è quello della salvezza, anche perché si tratta di una società ambiziosa.
Secondo te che provieni dal Girone H, qual è la differenza con il Girone I, quello dove attualmente giochi? Nel vostro girone la presenza del Bari forse altera un po’ gli equilibri…
Sinceramente abbiamo affrontato il Bari e non mi ha particolarmente impressionato; vinse senza disputare una grande partita ma è chiaro che una società così gloriosa può essere paragonata alla Juve della Serie D e i distacchi nel nostro girone sono dilatati. Nel Girone H invece c’è più tecnica e in sostanza più equilibrio.
Domenica prossima si giocherà Gragnano-Taranto. Secondo te come si fronteggeranno le due squadre? All’andata usciste sconfitti dallo Iacovone solo all’ultimo istante; in più il Gragnano ha dalla sua parte l’esperienza di mister Campana.
Penso che sia il Gragnano che il Taranto in questo momento siano reduci da una bella striscia di risultati positivi. Non so come andrà a finire ma ci tengo a dire che Mister Campana è un grande allenatore e motivatore, una persona che sta conducendo un gruppo di ragazzi fuori dalla zona retrocessione. Con me è sempre stato un uomo esemplare. Penso che starà preparando la gara al massimo come ha sempre fatto per cercare di mettere in difficoltà il Taranto.
Picerno, Cerignola e Taranto: chi vedi come favorita per la vittoria finale del Girone H?
Per me se la giocheranno il Taranto e il Cerignola fino alla fine. Il Picerno con gli ultimi risultati sta dimostrando di essere in calo; in più ritengo che il Taranto con queste operazioni di mercato si sia rinforzato ulteriormente. Mi auguro che gli ionici possano farcela.
Che ricordi hai della tua esperienza in rossoblù? Senti ancora qualche tuo ex compagno?
Taranto e Caserta sono le piazze più belle in cui abbia giocato. Al Taranto e alla mia esperienza in rossoblù ci penso spesso. Ci sono stati momenti duri che mi sono però serviti nella mia maturazione personale. Ogni tanto mi sento con Marsili, sono amico di Manzo e ho giocato anche con Massimo. Sono giocatori che fanno la differenza e che possono dare al Taranto quelle motivazioni utili a vincere il campionato.
Andrea Loiacono













