Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu
Casartigiani Puglia contro la chiusura estiva della linea Bari–Taranto: “Scelta dannosa per turismo e imprese”

Città Vecchia, Casartigiani rilancia: “Serve un tavolo permanente per l’economia dell’Isola”

L’associazione degli artigiani sostiene il “Laboratorio Città Vecchia” promosso dalla Regione e chiede un confronto prima dei nuovi bandi. La proposta: trasformare l’Isola in un distretto delle botteghe artigiane

Rigenerare la Città Vecchia non significa soltanto recuperare gli immobili e restituire decoro agli edifici storici. Significa soprattutto riportare nell’Isola residenti, imprese, lavoro e attività economiche. È questa la posizione di Casartigiani Taranto, che accoglie favorevolmente l’iniziativa regionale “Laboratorio Città Vecchia” e l’attenzione che Regione Puglia e Comune di Taranto stanno dedicando al futuro del centro storico.

L’associazione degli artigiani tarantini ribadisce una convinzione sostenuta da anni: il recupero abitativo deve procedere insieme alla nascita di nuove attività economiche. Senza imprese e lavoro, il rischio è quello di una rigenerazione esclusivamente edilizia, incapace di restituire all’Isola una funzione pienamente vitale.

Un tavolo permanente per l’economia

Per questo Casartigiani propone la costituzione di un “Tavolo permanente per l’economia della Città Vecchia”, coordinato da Comune e Regione e aperto alle associazioni di categoria, ai soggetti istituzionali e ai tecnici competenti.

Una proposta che potrebbe integrarsi con il programma regionale, che prevede già uno Sportello territoriale permanente e attività di animazione, formazione, tutoraggio e accompagnamento rivolte alle nuove imprese.

«Non possiamo immaginare che il recupero degli immobili privati della Città Vecchia – possibile soltanto per grandi investitori dotati di capitali propri – sia l’unica strada», dichiara il coordinatore regionale di Casartigiani Puglia, Stefano Castronuovo. «Bisogna mettere anche i proprietari tarantini, le piccole imprese, gli artigiani e le aggregazioni di soggetti locali nelle condizioni di partecipare alla trasformazione dell’Isola».

La proposta del distretto delle botteghe

Tra le proposte avanzate dall’associazione c’è innanzitutto la trasformazione della Città Vecchia in un vero e proprio distretto delle botteghe artigiane, attraverso specifiche premialità per favorirne l’insediamento.

L’obiettivo è privilegiare attività compatibili con la vocazione storica, culturale e turistica dell’Isola: ceramisti, lavorazione artistica del legno e del ferro, sartorie, restauratori, gioiellieri e orafi, produzioni tipiche, pasticceria e artigianato alimentare, fotografia, laboratori creativi e nuove forme di artigianato digitale.

La bottega, nella visione di Casartigiani, non sarebbe soltanto un’attività commerciale. Sarebbe un elemento di identità capace di produrre all’interno del quartiere, creare occupazione, rendere visibile ai visitatori il lavoro artigiano e contribuire alla funzione turistica e sociale della Città Vecchia.

L’idea di fondo è chiara: l’Isola deve tornare a essere un luogo nel quale si produce e si lavora, e non soltanto uno spazio destinato al consumo.

Il confronto prima dei bandi

Casartigiani chiede inoltre formalmente al sindaco Piero Bitetti e all’assessore allo Sviluppo economico Francesco Cosa un incontro con le organizzazioni di rappresentanza prima della pubblicazione dell’avviso comunale per l’assegnazione dei locali.

Sul tavolo dovrebbero finire questioni decisive per la sostenibilità delle iniziative: requisiti di accesso, durata delle concessioni, eventuali canoni, premialità, investimenti richiesti alle imprese e tempi necessari per l’apertura delle attività.

Secondo l’associazione, il confronto dovrà avere anche una forte componente tecnica, attraverso il coinvolgimento di ASL, SUAP, Regione e Soprintendenza. L’obiettivo sarebbe effettuare preventivamente una ricognizione degli eventuali ostacoli autorizzativi e individuare, laddove consentito dalla normativa, procedure semplificate e soluzioni compatibili con le caratteristiche degli immobili storici.

Tutela e impresa non devono essere nemiche

Un ruolo importante, secondo Casartigiani, dovrà essere svolto anche dalle Commissioni consiliari, chiamate a garantire un percorso di ascolto.

La tutela del patrimonio storico, il decoro urbano e le esigenze delle attività economiche non devono essere considerate realtà contrapposte. Anche una bottega, infatti, deve poter essere riconoscibile, comunicare la propria presenza e contribuire alla vitalità dello spazio pubblico.

Per questo l’associazione chiede che le rappresentanze economiche siano ascoltate prima dell’approvazione definitiva di nuovi regolamenti e discipline destinati a incidere sulle attività del centro storico.

NIDI JTF e il problema degli immobili

Sul fronte delle risorse, Casartigiani valuta positivamente l’utilizzo e l’ampliamento di strumenti come NIDI JTF nell’ambito del Laboratorio Città Vecchia.

L’associazione, tuttavia, sottolinea la necessità di distinguere due situazioni profondamente differenti. Da una parte ci sono i locali già strutturalmente recuperati, nei quali un’impresa deve sostenere principalmente costi per adeguamenti, impianti, attrezzature, arredi e opere limitate.

Dall’altra ci sono immobili che necessitano di interventi radicali, nei quali occorre preservare facciate, caratteristiche architettoniche ed elementi sottoposti a tutela.

In questo secondo caso, secondo Casartigiani, un investimento massimo di 150 mila euro destinato alla nascita di una microimpresa non può contemporaneamente sostenere anche il recupero strutturale di interi edifici.

Due assi per la rigenerazione

La proposta dell’associazione si fonda quindi su due direttrici.

Da una parte, incentivi alle imprese, attraverso NIDI JTF e altri strumenti destinati alla nascita e allo sviluppo delle attività economiche. Dall’altra, un programma strutturale di rigenerazione degli immobili, sostenuto da risorse di maggiore entità e destinato al recupero del patrimonio pubblico e privato.

Un programma che dovrebbe comprendere interventi di consolidamento strutturale, recupero degli interni, impiantistica, efficientamento energetico compatibile con gli edifici storici, abbattimento delle barriere architettoniche ove tecnicamente possibile, recupero dei piani terra destinati alle attività e adeguamento funzionale degli spazi.

“Il successo si misurerà dalle saracinesche aperte”

Per Casartigiani, il vero banco di prova del “Laboratorio Città Vecchia” sarà però la capacità di produrre risultati duraturi.

«Il vero indicatore di successo del Laboratorio Città Vecchia non sarà il numero dei bandi pubblicati o dei locali assegnati, ma quante saracinesche riusciremo ad alzare e, soprattutto, quante saranno ancora aperte tra cinque o dieci anni», sottolinea Castronuovo.

«Per questo chiediamo che il confronto con le parti sociali inizi adesso, prima dei bandi e dei regolamenti. La Città Vecchia ha bisogno di botteghe, imprese, residenti e investimenti, ma soprattutto di una strategia unica che tenga insieme recupero degli immobili e sviluppo economico», conclude il coordinatore regionale di Casartigiani Puglia.

La partita della Città Vecchia, dunque, non si gioca soltanto sul recupero del patrimonio edilizio. La vera sfida sarà riuscire a trasformare la rigenerazione in economia, lavoro e vita quotidiana, restituendo all’Isola una funzione produttiva senza sacrificarne identità e storia.

Tags: pol
FacebookTweetInviaInvia
Articolo Precedente

La medaglia d’oro è della città: ora l’eccezione diventi il metodo

Articolo Successivo

Taranto torna a nuotare: Mediterraneo Open Water pronta a conquistare la litoranea

Giornale RossoBlu

Giornale RossoBlu

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Catanzaro-Taranto 1-0, la fotogallery

Catanzaro, confermato Diego Foresti

26/04/2023
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Bitetti condanna i disordini: “Pochi violenti non rappresentano Taranto”

Via Maestri del Lavoro, parte l’iter per la riqualificazione della strada

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Bitetti condanna i disordini: “Pochi violenti non rappresentano Taranto”

Via Maestri del Lavoro, parte l’iter per la riqualificazione della strada

04/09/2026
Ziyang Zhang mattatore al Mediterraneo Open Water 2025: oro, spettacolo e pubblico record a Taranto

Taranto torna a nuotare: Mediterraneo Open Water pronta a conquistare la litoranea

04/09/2026
Casartigiani Puglia contro la chiusura estiva della linea Bari–Taranto: “Scelta dannosa per turismo e imprese”

Città Vecchia, Casartigiani rilancia: “Serve un tavolo permanente per l’economia dell’Isola”

04/09/2026
Il podio di Taranto 2026: ecco le medaglie dei XX Giochi del Mediterraneo

La medaglia d’oro è della città: ora l’eccezione diventi il metodo

04/09/2026

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più