Torna al centro dell’attenzione il problema delle installazioni irregolari di climatizzatori. A lanciare l’allarme sono gli impiantisti di Casartigiani Taranto, che denunciano un fenomeno sempre più diffuso, soprattutto con l’arrivo della stagione estiva.
Secondo quanto segnalato, molte apparecchiature acquistate nella grande distribuzione verrebbero installate senza il rispetto delle normative vigenti. Il riferimento è al DPR 146/2018, che recepisce il Regolamento UE 517/2014: al momento dell’acquisto, il cliente dovrebbe sottoscrivere una dichiarazione che attesti l’installazione da parte di un tecnico abilitato F-Gas. Una procedura che, però, viene spesso disattesa.
Il risultato è che numerosi impianti vengono installati da soggetti non certificati o non in regola, alimentando un sistema che penalizza le imprese oneste e mette a rischio sicurezza e qualità.
Vito Del Giudice, titolare di Climatec, evidenzia la difficoltà nel contrastare il fenomeno: “Nonostante le normative stringenti, il problema persiste. Le regole vengono aggirate tramite l’acquisto nei centri commerciali, sia da parte di privati sia di operatori non qualificati. Il venditore dovrebbe far firmare la documentazione prevista e il cliente certificare l’installazione, assumendosi le proprie responsabilità”.
Sulla stessa linea Antonello Marzii, titolare di Climar: “I controlli non sono sufficienti. Servono misure più incisive che colpiscano non solo le aziende in regola, ma anche chi opera fuori norma”.
Critico anche Sergio Pupino, titolare di Lacatena Assistenza, che parla di una vera e propria “guerra” interna al settore: “Sempre più spesso colleghi o dipendenti lavorano fuori orario proponendo prezzi bassi, anche sui social, senza avere l’abilitazione F-Gas. È un fenomeno con cui siamo costretti a convivere, ma chiediamo che i lavori vengano affidati a professionisti certificati”.
Secondo Pupino, i controlli dovrebbero partire già dalla vendita: “Non si dovrebbe poter acquistare un condizionatore senza i requisiti necessari. Il registro F-Gas è utile, ma non basta: è facilmente aggirabile. Se l’acquisto è semplice, diventa altrettanto facile l’auto-installazione”.
A chiudere è Giovanni Agnusdei, titolare di Climatar, che invita i consumatori alla prudenza: “Si alimenta un mercato nero che danneggia le imprese sane. Il risparmio di poche centinaia di euro può tradursi in rischi seri per la sicurezza e la salute. È fondamentale rivolgersi sempre ad aziende certificate”.













