Proseguono i controlli della Polizia di Stato negli esercizi commerciali del territorio, con particolare attenzione alle attività ricettive e ai locali aperti al pubblico. Le verifiche hanno portato alla sospensione dell’attività di un bar del centro cittadino e di un centro estetico situato nella borgata di Talsano.
Il personale della Divisione di Polizia Amministrativa, in collaborazione con la Guardia di Finanza, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni — soprattutto da parte di genitori preoccupati per la vendita di alcol a minorenni — ha effettuato un mirato controllo in un bar del centro di Taranto.
I preliminari servizi di osservazione hanno subito confermato quanto segnalato: gli agenti hanno infatti sorpreso un dipendente del locale mentre vendeva una bevanda superalcolica a un ragazzo di appena 14 anni. Nel corso dell’ispezione è stata inoltre accertata la presenza di tre dipendenti privi di regolare contratto di lavoro e di un deejay che stava operando senza le autorizzazioni previste.
Per questi motivi il titolare dell’esercizio e uno dei dipendenti sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti presunti responsabili del reato di somministrazione di bevande alcoliche a minori. Alla luce delle violazioni riscontrate, il Questore di Taranto Michele Davide Sinigaglia ha disposto la sospensione dell’attività del bar per un periodo di 15 giorni. Nei confronti del titolare sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per circa 4mila euro.
Controlli anche nella frazione di Talsano, dove i poliziotti, insieme ai tecnici della locale ASL Taranto, hanno effettuato un’ispezione in un centro estetico. Durante la verifica sono emerse numerose carenze strutturali e igienico-sanitarie sia nei locali sia nelle attrezzature utilizzate, oltre a violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e irregolarità nell’impianto di alimentazione elettrica.
Per tutelare la salute pubblica, l’attività è stata sospesa fino alla completa risoluzione delle criticità riscontrate.
Si ricorda che per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.














