Proseguono i controlli straordinari della Polizia di Stato lungo la litoranea salentina, una delle zone maggiormente frequentate in questo periodo da residenti, turisti e bagnanti. L’attività di prevenzione e contrasto all’illegalità diffusa ha interessato i comuni dell’area sud della provincia jonica, con particolare attenzione al territorio di Manduria e alle località costiere.
I servizi, predisposti dalla Questura, hanno visto impegnati gli agenti del Commissariato di Manduria con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e garantire maggiore sicurezza nelle aree più sensibili.
Particolare attenzione è stata dedicata alla viabilità lungo la litoranea salentina, attraverso un monitoraggio costante della circolazione stradale per favorire il regolare deflusso dei veicoli e prevenire eventuali situazioni di criticità.
I controlli hanno inoltre riguardato esercizi pubblici, aree di ritrovo e zone caratterizzate da una maggiore presenza di persone, con l’intento di contrastare comportamenti in grado di compromettere la sicurezza urbana e la fruizione serena degli spazi pubblici.
Nel corso dell’operazione sono state controllate oltre 500 persone e circa 250 veicoli. Tra i soggetti identificati, due giovani sono stati segnalati all’autorità competente come assuntori di sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno inoltre proceduto al sequestro di modiche quantità di sostanze detenute per uso personale.
Due Fogli di Via Obbligatori da Manduria
L’attività di controllo ha portato anche all’emissione di due Fogli di Via Obbligatori.
Il primo provvedimento è stato adottato nei confronti di un cittadino di nazionalità tunisina, individuato dopo aver occupato abusivamente un’abitazione nella frazione di San Pietro in Bevagna, nel territorio di Manduria.
Il secondo ha riguardato una cittadina rumena che, durante le procedure di identificazione, avrebbe fornito false generalità agli operatori. La donna è stata inoltre denunciata perché ritenuta presunta responsabile del reato di false attestazioni e dichiarazioni a Pubblico Ufficiale.
Per entrambi i destinatari dei provvedimenti è stato disposto il divieto di ritorno nel Comune di Manduria per un periodo di tre anni.
L’intensificazione dei servizi di controllo ha consentito di mantenere alto il livello di vigilanza sul territorio, garantendo una presenza costante della Polizia di Stato nelle aree maggiormente frequentate e assicurando un presidio efficace a tutela della sicurezza di cittadini e visitatori.














