Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu
Ex Ilva, dieci offerte per l’acquisizione degli stabilimenti

Ex Ilva, l’indotto non si arrende: «Serve un decreto per evitare il disastro socio-economico». Nasce il Tavolo permanente per Taranto

Le associazioni datoriali chiedono al Governo un intervento urgente dopo la decisione della Corte d’Appello di Milano sulla chiusura dell’area a caldo. Confermata anche l’adesione allo sciopero del 3 agosto

L’industria tarantina dell’indotto non intende arrendersi davanti a uno scenario che considera drammatico per il futuro del territorio. Nel pomeriggio di venerdì si è tenuta una riunione alla quale hanno preso parte le principali associazioni datoriali e numerosi imprenditori del comparto metalmeccanico, con l’obiettivo di analizzare la situazione dello stabilimento siderurgico dopo la recente decisione della Corte d’Appello di Milano relativa alla chiusura dell’area a caldo dell’ex ILVA.

Al tavolo hanno partecipato Confindustria, Confapi, AIGI, Confartigianato, Federmanager e diversi rappresentanti delle aziende dell’indotto. Un confronto definito fondamentale per individuare possibili soluzioni e per costruire una strategia comune a tutela del sistema industriale tarantino.

Dal vertice è emersa una posizione condivisa: chiedere al Governo un provvedimento urgente che possa scongiurare conseguenze considerate potenzialmente devastanti sul piano economico e occupazionale. La richiesta è quella di un decreto capace di garantire un percorso ordinato, evitando una chiusura dell’area a caldo senza un contestuale progetto industriale e di riconversione.

«Serve chiarezza sul futuro dello stabilimento»

Uno dei temi centrali affrontati durante l’incontro è stato proprio quello legato alla decisione della Corte d’Appello di Milano. Secondo le associazioni dell’indotto, prima di ogni valutazione definitiva occorre chiarire quale realtà industriale venga presa in considerazione: quella del 2012 o quella attuale.

Una differenza ritenuta fondamentale, considerando i cambiamenti intervenuti negli ultimi quattordici anni in termini di impianti, condizioni operative, tecnologie disponibili e prospettive industriali.

La posizione degli imprenditori è che il dibattito non possa prescindere dall’evoluzione dello stabilimento e dalle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, in grado di coniugare produzione industriale e maggiore sostenibilità ambientale.

«Taranto rischia di morire ancora una volta»

Nel corso della riunione è emersa anche la preoccupazione per il futuro complessivo del territorio. La chiusura dell’area a caldo, secondo le associazioni, non può essere affrontata senza un piano preciso di bonifica, investimenti e nuovi insediamenti produttivi.

«Prima si definisce un progetto industriale, poi si chiude un impianto», è il principio ribadito durante il confronto. Gli imprenditori chiedono tempi certi, risorse definite e responsabilità chiare, evitando scenari di incertezza che potrebbero aggravare ulteriormente la crisi economica della città.

Il timore espresso è che Taranto possa pagare ancora una volta un prezzo altissimo senza avere davanti un’alternativa concreta. Il futuro, secondo il mondo produttivo, deve essere costruito attraverso un percorso credibile, sostenibile e capace di garantire occupazione e sviluppo.

Nasce un Tavolo permanente per Taranto

Durante l’incontro è stata inoltre decisa l’istituzione di un Tavolo permanente per Taranto, uno strumento che dovrà monitorare la crisi e individuare proposte condivise per affrontare una delle fasi più delicate della storia recente del capoluogo ionico.

Le associazioni hanno sottolineato la necessità di mantenere un fronte comune, coinvolgendo istituzioni, imprese, lavoratori e tutti gli attori interessati al futuro del territorio.

Al termine della riunione è stata infine ufficializzata l’adesione delle associazioni datoriali allo sciopero proclamato dalle organizzazioni sindacali per lunedì 3 agosto, a conferma della volontà di sostenere una mobilitazione generale sul futuro dell’ex ILVA e dell’intero comparto industriale tarantino.

Tags: IL
FacebookTweetInviaInvia
Articolo Precedente

Iacovone ed Euro 2032, scontro a distanza tra M5S e Ferrarese: “Candidiamo lo stadio”. Il Commissario replica: “Il limite è solo la capienza”

Articolo Successivo

Controlli della Polizia sulla litoranea salentina: una denuncia, due Fogli di Via e oltre 500 persone identificate

Giornale RossoBlu

Giornale RossoBlu

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Catanzaro-Taranto 1-0, la fotogallery

Catanzaro, confermato Diego Foresti

26/04/2023
Mancini torna alla guida dell’Italia: “Voglio riconquistare i tifosi. Se andremo al Mondiale saremo tra i favoriti”

Italia, definito lo staff di Mancini: Oriali team manager, Bollini vice. Bonucci torna in azzurro da collaboratore

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Mancini torna alla guida dell’Italia: “Voglio riconquistare i tifosi. Se andremo al Mondiale saremo tra i favoriti”

Italia, definito lo staff di Mancini: Oriali team manager, Bollini vice. Bonucci torna in azzurro da collaboratore

06/08/2026
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, il CONI al fianco della RAI per una grande copertura televisiva

Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, il CONI al fianco della RAI per una grande copertura televisiva

06/08/2026
Taranto, la beffa finale chiude una stagione da dimenticare: Le Pagelle

Eccellenza Puglia 2026/2027, si parte il 30 agosto: il Taranto guida la corsa, ma la concorrenza è agguerrita

07/08/2026
De Florio Nuovi Orizzonti, Dicensi rilancia il progetto: «Vogliamo costruire qualcosa di importante per Taranto»

De Florio Nuovi Orizzonti, Dicensi rilancia il progetto: «Vogliamo costruire qualcosa di importante per Taranto»

06/08/2026

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più