Nella serata di ieri, come riportato da fonti ufficiali, i Carabinieri della Compagnia di Martina Franca, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Taranto, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto”, predisposto dal Comando Provinciale di Taranto.
L’intervento si inserisce nel più ampio piano di prevenzione e repressione del lavoro sommerso e delle violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Durante le verifiche, è stata ispezionata un’impresa commerciale nel centro abitato di Grottaglie, dove sono emerse numerose irregolarità. L’imprenditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Taranto per presunte violazioni al Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, in particolare per mancata formazione del personale e carenze nelle misure antincendio.
Si sottolinea che il soggetto è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Le sanzioni amministrative complessive elevate ammontano a 28.887 euro.
In parallelo, i militari hanno anche svolto controlli alla circolazione stradale, identificando numerose persone e veicoli, e accertando una decina di violazioni al Codice della Strada.
L’operazione rientra nel quadro di un monitoraggio capillare per la tutela della legalità e la sicurezza del lavoro, promosso su tutto il territorio provinciale.













