Il Taranto festeggia il nuovo anno con una vittoria fuori casa, la sesta su nove partite, a Brindisi.
La partita è fortemente condizionata dal vento impetuoso che soffia sul Fanuzzi rendendo assolutamente impossibile il gioco con palla in aria.
Panarelli mischia le carte all’inizio lanciando la coppia Olcese-Genchi, anche se quest’ultimo gioca più arretrato al fianco di D’Agostino.
Pronti via ed il Taranto rischia di andare in vantaggio, fa tutto il vento in realtà con la palla, appena sospinta da Genchi, che finisce sul palo.
I rossoblu, nel primo tempo, giocano a favore di vento, e si vede. Il Brindisi non riesce mai a superare la metà campo, col pallone che torna inesorabilmente indietro. E su un rinvio di Escu che, appunto, torna indietro, Genchi prima si libera del difensore con un tocco delizioso a rientrare e poi scavalca in pallonetto il portiere. Il vantaggio è più che meritato, se non altro per la costante pressione.
Nella ripresa ci si aspetta un Brindisi, a favore di vento, all’assalto. E invece vengono fuori gli, evidenti, limiti tecnici degli adriatici. Un solo tiro verso la porta, poi più nulla. È anzi il Taranto ad avere prima l’occasione buona, ancora con Genchi, e poi la possibilità di raddoppiare con un comodo tocco sotto porta di D’Agostino liberato da Guaita.
La partita finisce qua, e i tifosi possono tornare a casa a scaldarsi.
Evitiamo qualsiasi commento e/o riferimento sul prosieguo del campionato se non che…testa bassa e pedalare













