Nello sport, come nella vita, la premialità deve scaturire dall’impegno profuso che, al termine della contesa, determinando il risultato, lo stesso è sicuramente accettato. Nel momento in cui altri fattori, extra agonistici, inficiano il risultato dell’evento, questi calpestano il principio della sacralità dello sport stesso, demolendone i valori e principi fondamentali.
Nella serata di Salerno, per la semifinale di Coppa Campania, la Nuovi Orizzonti giungeva al Palasilvestri per affrontare la “corazzata” del girone, la Ferraro Group Ariano Irpino, una delle più accreditate al salto in A2 e capolista del girone A della serie B, gestita dalla Fip Campania.
Coach Orlando, per questa Final Four, aveva preparato il match contro le irpine con la solita dovizia e cura dei particolari, per fronteggiare il potenziale tecnico offensivo della formazione campana, molto strutturata e capace di demolire qualunque avversaria. Il coach ionico, pur con assenze importanti nel roster, faceva scendere in campo il classico roster, mix d’esperienza, prestanza fisica, con tecnica e qualità tali da consentire la prosecuzione del cammino in campionato. Ivaniuk, Gismondi, Lucchesini, Smaliuk e Tagliamento rappresentavano lo sbarramento inziale al “five” irpino, opposto alle ioniche, articolato da Moretti, Ferraretti, Guilavogui, Tsiubyk e Lemongang.
Inizio fulmineo delle tarantine che piazzavano un parziale di 6 a 2, subito ricucito dalle avversarie da Ferraretti e Moretti, poi il primo quarto scivolava via, con il punto a punto, fino a quando la Nuovi Orizzonti, con le conclusioni di una “monumentale” Tagliamento e dell’under Martelli, portavano le pugliesi, al primo mini break avanti di un punto (19 – 18).
Nel secondo quarto, Bellizzi chiedeva alle sue di aumentare il ritmo di gara, con maggiore attenzione alla fase difensiva, ma nonostante queste indicazioni, Tagliamento, spadroneggiava sotto le plance, rendendo difficoltosa la serata per la difesa avellinese. Ariano, per fronteggiare la potenza d’urto ionico dava a Tsiubyk, il compito di guastatrice, atteggiamento utile a dare la possibilità, alle compagne, di trovare un mini break, all’intervallo lungo, di cinque punti (43 – 38).
Al rientro in campo, la Nuovi Orizzonti esprimeva il massimo delle potenzialità, con Smaliuk, Tagliamento, Lucchesini, Ivaniuk, intente a tagliare la difesa avellinese, come lama nel burro, ma le campane, rintuzzavano e, con le conclusioni dalla lunga e media distanza di Tsiubyk, Ferrarretti ed Albanese, avevano la possibilità di allungare il distacco fino al + 11 di fine periodo (66 – 55).
Nell’ultimo quarto, nel momento in cui le ioniche avevano ripreso la gara, una serie di discutibilissime decisioni arbitrali (una serata sfortunata per i signori Argenio e Cusano) penalizzavano altamente gli sforzi compiuti dalla Nuovi Orizzonti, fissando il risultato finale sull’85 ad 81, per Ariano Irpino, decretandone l’eliminazione del club ionico dalla Coppa Campania.
Post partita in cui due erano i sentimenti che albergavano nell’entourage ionico, ovvero l’amarezza per la sconfitta e la conclusione dell’esperienza di Coppa, ma la soddisfazione di aver disputato una gara maiuscola, probabilmente la migliore in assoluta della stagione, inficiata da fattori extra cestistici che non cancellavano la buona prestazione della squadra, in particolare di Tagliamento, vera incontrastata signora delle plance.
Archiviata la Coppa Campania, è il momento della pausa natalizia e di fine anno, con la ripresa il prossimo 6 gennaio 2024, al Palamazzola, con la prima giornata di ritorno del campionato, ospite la Virtus Academy Benevento, match in cui l’obbiettivo sarà riprendere a correre in campionato, in scia della capolista Ariano.
Ferraro Group Ariano Irpino – Nuovi Orizzonti Taranto 85 – 81 (18 – 19, 43 – 38, 66 – 55)
Ariano: Moretti 24, Tsiubyk 16, Albanese 4, Puzio, Ferraretti 21, Allegro n.e., Guilavogui 15, Armenti, Pastore n.e., Lemongang 5, Mastrototaro, (All.re Antonio Bellizzi – 1° ass. all.re Matteo Bellizzi).
Taranto: Smaliuk 18, De Pace, Tagliamento 32, Gobbi n.e., Gismondi 6, Lucchesini 9, Saponaro n.e., Cascione n.e., Martelli 7, Molino 4, Ivaniuk 5, Manco n.e. (All.re William Orlando – 1° ass. all.re Mimmo Calviello).
Note. 100 spettatori circa. Uscite per 5 falli: Lucchesini (Taranto). Nessuna uscita per falli di Ariano.
Arbitri: Simone Argenio di Mercogliano (Avellino) e Giovanni Cusano di Avellino.















