Si interrompe al secondo turno il cammino del Sava in Coppa Puglia. Nella serata di giovedì i biancorossi sono stati sconfitti per 2-0 sul campo dell’UG Manduria, risultato che ribalta il 2-1 ottenuto dalla formazione di Angelo Santoro nella gara d’andata disputata a Sava.
Una partita dai due volti per la formazione biancorossa. Il Sava ha disputato un ottimo primo tempo, nel quale è riuscito a imporre il proprio gioco senza però trovare la rete che avrebbe potuto indirizzare la qualificazione. Nella ripresa la gara è invece cambiata, soprattutto dopo l’espulsione di Del Gaudio per doppia ammonizione.
Con l’uomo in meno, il Sava ha incontrato maggiori difficoltà e al 10’ della ripresa il Manduria è passato in vantaggio con Marangione. La situazione è diventata ancora più complicata al 20’, quando i padroni di casa hanno trovato il raddoppio su calcio di rigore con Vapore.
Il Sava ha così dovuto incassare una sconfitta che, sommata al risultato dell’andata, ha consegnato al Manduria la qualificazione al turno successivo.
Santoro: “Penalizzati da due episodi”
Al termine dell’incontro, il tecnico del Sava Angelo Santoro ha analizzato la prestazione della propria squadra, sottolineando la differenza tra i due tempi.
“Il primo tempo della sfida di Coppa Puglia con il Manduria è stato ben interpretato dai miei ragazzi: diciamo che in campo c’era soltanto la mia squadra”, ha dichiarato l’allenatore biancorosso.
Secondo Santoro, la partita è cambiata nella ripresa: “Siamo entrati più contratti con l’espulsione di Del Gaudio che ci ha tagliato le gambe. Con l’uomo in meno abbiamo trovato delle difficoltà, prendendo un gol su un’azione sulla destra in cui è mancato un uomo che dava il suo ottimo contributo”.
Il secondo gol del Manduria è arrivato dagli undici metri, approfittando anche dell’inferiorità numerica del Sava: “Il 2-0 dell’UG Manduria è arrivato su un calcio di rigore con il mio team ridotto in nove, visto che Ligorio era uscito momentaneamente dal campo”.
Il tecnico non nasconde il rammarico per l’eliminazione: “Siamo stati penalizzati da due episodi perdendo la gara subendo soltanto un tiro in porta. Non lo reputo un risultato giusto”.
Ora testa al campionato
Archiviata la Coppa Puglia, per il Sava è già tempo di concentrarsi sul campionato. Domenica i biancorossi saranno impegnati davanti al proprio pubblico contro il Ruffano, formazione neopromossa reduce dalla vittoria dello scorso campionato di Prima Categoria.
Santoro presenta così il prossimo appuntamento: “Domenica ce la vedremo con un avversario che lo scorso anno ha vinto il campionato di Prima Categoria e che, in rosa, ha cambiato poco”.
Una sfida che il Sava affronterà con la volontà di reagire immediatamente alla delusione dell’eliminazione dalla coppa. “Siamo già con la testa a questa sfida a cui arriveremo ancora più arrabbiati”, ha concluso il tecnico.
Il calcio d’inizio di Sava-Ruffano è fissato per domenica alle ore 15.
Il tabellino
UG MANDURIA-SAVA 2-0 (0-0)
Reti: 10’ st Marangione, 20’ st Vapore (rig.).
UG MANDURIA: Melito, Lippo, Chiochia (K), Teixeira, Bevilacqua (Petronelli), Massimo (Zuccaro), Coronese, Napolitano, Gatto (Mbaki), Palumbo (Vapore), Marangione (De Mitri). A disposizione: Lauratta, Ribezzo, Petronelli, Miccoli, De Mitri, Mbaki, Vapore, Zuccaro, Ture. All. Marisili.
SAVA: Miccoli, Fornaro, Spinelli, Galeandro (Giunta), Ligorio, Fabiano, Quazzico (Villani), Del Gaudio, Richella (K), Sernia, Bellanova (Tursi). A disposizione: Taglio, Marino, Cicala, Camarda, Palomba, La Sorsa. All. Santoro.
Note: ammoniti Bevilacqua, Teixeira, Napolitano, Gatto e Chiochia per l’UG Manduria; Ligorio e Sernia per il Sava. Espulsi Zuccaro per l’UG Manduria; Del Gaudio (doppia ammonizione) e Fabiano per il Sava.















