Qualche domanda ad Andrea Corallo, ds del Nardò, prossima avversaria del Taranto nella terza partita di campionato. Ha esordito nella stagione 1994-95 in serie B con la maglia del Lecce e ha giocato in serie D con Manduria, Nardò, Casarano e Galatina.
Che squadra è quest’anno il Nardò?
“Il Nardò è una squadra giovane, con qualche giocatore più esperto, costruita per cercare di salvarsi. Una squadra che dà l’anima dal primo minuto fino al 90°.”
Inizio di campionato non facile, sono arrivate due sconfitte.
“Secondo me non abbiamo raccolto quello che in campo meritavamo, perché gli episodi sono stati sfavorevoli. Abbiamo disputato due buone partite ma abbiamo raccolto pochissimo perché il calcio è fatto anche di episodi e gli episodi per ora ci hanno girato a sfavore.”
La squadra è guidata da mister Foglia Manzillo. Come mai questa scelta al posto di mister De Luca?
“Mister Foglia Manzillo è stato con noi tre anni fa, ha sposato in pieno il nostro progetto. Noi avevamo il progetto di questa squadra per salvarci e abbiamo deciso di puntare su di lui, che è una persona che conosciamo e stimiamo tanto.”
Un suo pensiero sul Taranto.
“Il Taranto è una squadra forte, che conosco bene perché molti giocatori sono stati qui a Nardò, compreso il mister. E’ una squadra che rispettiamo, ha delle potenzialità importanti per vincere il campionato. Va rispettata perché ha una grande tradizione ed è una grande squadra.”
Che partita sarà Taranto-Nardò?
“Sarà una partita sicuramente bella perché il Taranto gioca a calcio, anche a noi piace giocare e non ci piace fare barricate. Abbiamo la mentalità di una squadra che cerca sempre di giocare. Ci saranno due squadre che si sfideranno sul campo, sarà una bellissima partita.”
Daniela Santoro














