di Francesca Raguso
Dopo il cambio di guida tecnica e in vista dello scontro diretto contro il Brindisi, abbiamo raccolto il parere di Corbascio, attuale direttore sportivo del Massafra, sulla situazione attuale del Taranto e sulla partita in programma domenica.
Sul cambio di allenatore:
«Conosco bene Panarelli, con cui ho lavorato al Taranto nelle stagioni 2018/19 e 2019/20, e ritengo sia un allenatore molto preparato, ambizioso e con grande voglia di migliorarsi. È un profilo adatto per una piazza come Taranto, perché ha personalità e carattere, qualità indispensabili per allenare in città dove la pressione, mediatica e popolare, è molto alta. Inoltre conosce bene l’ambiente Taranto e ha esperienze importanti in piazze blasonate come Andria, Caserta e Matera, oltre a categorie superiori all’Eccellenza. Secondo me è stata una scelta giusta».
Riguardo a Danucci, Corbascio sottolinea: «Anche lui è molto preparato e capace, ma ha pagato forse alcune dinamiche interne, soprattutto dopo l’allontanamento del DS Di Bari, con cui aveva costruito la squadra. Nonostante ciò, aveva già imposto la sua visione nello spogliatoio e molti giocatori della rosa attuale sono stati scelti da lui. Ora Panarelli, con l’aiuto di Pagni, dovrà trovare i giusti equilibri e colmare le piccole lacune dell’organico, già integrate con qualche acquisto».
Sulla possibilità che il cambio giovi alla squadra:
«Subentrare in corsa non è semplice, soprattutto con una squadra non costruita da te. I giocatori devono ambientarsi e conoscersi sul campo. Tuttavia, il battesimo di Panarelli è stato positivo: la vittoria in trasferta in Coppa, ottenuta negli ultimi minuti, darà fiducia e spingerà la squadra a risalire la classifica. Credo che nel medio-lungo periodo la squadra beneficerà di continuità e risultati».
Sul derby con il Brindisi e la trasferta vietata ai tifosi ospiti:
«Non è una novità, visto che episodi simili si sono verificati anche nelle partite precedenti tra Taranto e Brindisi in Coppa. Sul campo, comunque, il Taranto è stato superiore nei due confronti precedenti. Domenica parte favorito, anche se deve fare i conti con alcune assenze e acciacchi: De Rosa, Loiodice e altri elementi infortunati potrebbero non essere al meglio. In particolare, Loiodice, reduce da uno stiramento, è un giocatore fondamentale e sarebbe preferibile non affrettarne il rientro».
Corbascio chiude sottolineando come la squadra abbia tutte le carte in regola per affrontare il derby con fiducia, ma con l’accortezza di gestire al meglio i giocatori chiave: «Loiodice da solo vale il prezzo del biglietto, ma serve recuperarlo al 100% per dare il massimo».














