Il Cus Jonico, in una gara difficile, e non bella per gioco esibito, espugna Molfetta, conquista la decima vittoria consecutiva e si fregia di essere l’unico club italiano ad essere imbattuto nella stagione 2020 – 21.
Coach Olive, per l’occasione doveva fare a meno di Duranti e Manisi. Coach Carolillo oltre a De Ninno era costretto a rinunciare a Gambarota e Bini ed iniziava la partita con Dell’Uomo, Mazic, Calisi, Serino e Visentin; Olive rispondeva con: Stanic, Bruno, Morici, Azzaro e Matrone. Inizio di partita favorevole per i cussini, grazie a Stanic, che si portavano in vantaggio 4-17, ma i biancorossi locali, con le triple di Visentin, Mazic e Azzollini, tornavano a un solo possesso di distanza ed il primo quarto si chiudeva sul 15-18.
Nel secondo periodo Taranto provava ad allungare nel punteggio con Bruno e Azzaro (20-27), ma Molfetta reagiva con Dell’Uomo e Mazic, tanto che, col parziale di 14-3, riusciva ad andare, all’intervallo lungo, avanti 34-30.
Nel terzo quarto la partita proseguiva sul filo dell’equilibrio con sorpassi e controsorpassi, ma la Pavimaro Molfetta, sul finire del periodo guidata dai canestri di Serino e Dell’Uomo, si portava decisamente in vantaggio (53-48), punteggio con cui le due squadre andavano all’ultimo mini riposo.
Nel quarto periodo di gioco, i biancorossi raggiugevano il massimo vantaggio sul +6 (54 -48), ma Taranto, con Azzaro e Matrone, tornava in vantaggio (54-55), quindi, dall’altra parte, la tripla di Azzollini regalava il nuovo sorpasso ai suoi ma, nel momento decisivo, Stanic, con due triple, sembrava poter chiudere il match (58-64). Nel frattempo, Calisi e Serino riportavano la formazione di coach Carolillo a soli due punti di svantaggio (64-66), ma sul possesso decisivo, a 15 secondi dalla fine, veniva fischiato un fallo (ritenuto dubbio dalla sponda molfettese), in attacco, a Serino che permetteva al Cus, dalla lunetta, di allungare e fissare il punteggio finale di 64-70.
Finiva così una gara, con pathos conclusivo, d’altronde come nel match d’andata (finì di due punti, grazie ad una magia, in penetrazione, di Stanic), ma a fronte di una serata tranquilla, e a tratti rischiosa (nello svolgimento), la grande soddisfazione era aver vinto l’incontro, il decimo della serie, conservato l’imbattibilità e, in seguito dei risultati del girone D1 (quello in cui milita la Sebastiani Rieti), essere l’unica squadra, nei tre massimi campionati nazionali, ad essere imbattuta.
Soddisfazioni e gioie che, ora, messe da parte, dovranno proiettare il Cus, al prossimo incontro, al Palafiom, sabato 13 febbraio ore 19.00, contro il Ruvo, attuale terzo in classifica, ma come già visto all’andata, cliente scomodo per i rossoblu.
PALL. PAVIMARO MOLFETTA – CJ BASKET TARANTO 64-70 (15-18, 34 – 30, 53 – 48)
Pall. Pavimaro Molfetta: Daniele Dell’uomo 18 (5/6, 1/4), Vittorio Visentin 14 (5/13, 1/9), Armin Mazic 11 (2/4, 2/6), Andrea Calisi 7 (0/3, 2/7), Gianluca Serino 7 (1/8, 1/1), Giacomo Azzollini 7 (0/0, 2/4), Sabit Kodra 0 (0/0, 0/0), Matteo Bini 0 (0/0, 0/0), Enrico Totagiancaspro 0 (0/0, 0/0), Giovanni Gambarota 0 (0/0, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/0, 0/0), Davide Mezzina 0 (0/0, 0/0). All. Carolillo.
CJ Basket Taranto: Nicolas Manuel Stanic 20 (4/8, 4/7), Ferdinando Matrone 15 (5/7, 0/0), Alessandro Azzaro 13 (3/7, 2/6), Nicolas Morici 10 (4/10, 0/3), Santiago Bruno 9 (2/5, 1/5), Nicola Longobardi 3 (0/0, 1/4), Riccardo Agbortabi 0 (0/0, 0/0), Piervito Laterza 0 (0/0, 0/0), Luca Cianci 0 (0/0, 0/0), Andrea Pellecchia 0 (0/0, 0/0). All. Olive.
Arbitri: Elia Scaramellini di Colli al Metauro (Pesaro Urbino) e Giuseppe Scarfò di Palmi Reggio Calabria).
STATISTICHE MOLFETTA – Tiri liberi: 11 / 18 – Rimbalzi: 27 4 + 23 (Vittorio Visentin 8) – Assist: 17 (Daniele Dell’uomo 6). STATISTICHE TARANTO – Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 51 12 + 39 (Ferdinando Matrone, Alessandro Azzaro 15) – Assist: 18 (Nicolas Morici 10).
CLASSIFICA DOPO LA 10^ GIORNATA
Cus Jonico Taranto 20, Lions Bisceglie 16, Tecno Switch Ruvo 14, Edil Frata Nardò 12, Pavimaro Molfetta 8, Viola Supporters Trust Reggio Calabria 4, Mastria Academy Catanzaro 4, Epc Monopoli 2.
Fabrizio Di Leo














