Claudio De Luca, ex allenatore del Brindisi, è stato ospitato dalla redazione di GiornaleRossoBlu.it nella trasmissione FootBall Club. Il mister ha risposto alle varie domande che gli sono state poste dal direttore Maurizio Mazzarella e dagli altri opinionisti presenti in trasmissione.
I RICORSI RECENTI – Mi aspettavo che i ricorsi venissero rigettati. Era un po’ nell’aria questa decisione. Credo che questi ricorsi non abbiano influenzato l’ultima giornata di campionato, ci sono state alcune squadre che hanno deciso di non schierare determinati giocatori. Altre società invece, hanno reputato regolare la posizione di alcuni calciatori, schierandoli ugualmente in campo.
LE ULTIME PARTITE – Il calendario del Taranto non è facile, ma le ultime partite si portano a casa con la motivazione. Le partite più difficili saranno quelle contro il Francavilla e contro quelle squadre che lottano per qualche obiettivo. Le ultime partite sono sempre strane, ma allo stesso tempo decisive. Ho apprezzato il video motivazionale realizzato dalla società del Taranto, perché tutto quello che la squadra ha conquistato, non deve essere dimenticato e accantonato. La squadra non deve guardare la classifica. Le partite di questo campionato non sono mai scontate, domenica abbiamo avuto la conferma di ciò. Siamo ad un mese dalla fine del campionato, è il momento di restare uniti, pensando solo al campo e isolandosi dagli avvenimenti esterni.
LA VISIONE DEL CALCIO – Secondo me, l’Italia, deve cambiare modo di pensare e mentalità. Quando allenatori italiani lavorano all’estero, descrivono un calcio vissuto in modo diverso. Questo sport è un lavoro per noi che lo viviamo quotidianamente e dovrebbe essere seguito con più tranquillità. Per una squadra e per la rispettiva società, vincere un campionato, è la più grande soddisfazione che possa arrivare. Non crederò mai a determinate situazioni, che si verificano solo quando c’è gente poco sana. Non è sicuramente il caso del Taranto.
LA DIFFERENZA DAGLI ANNI SCORSI – Negli ultimi anni la situazione a Taranto era diversa, perché i rossoblù si trovavano spesso a rincorrere. Quest’anno, invece, il Taranto è primo in classifica, questo può dare ulteriori motivazioni. C’è la necessità di rimanere uniti e compatti, il Taranto ha tutte le componenti necessarie per fare bene.
SCONFITTE E INFORTUNI – Questo campionato è stato alterato dai continui rinvii delle partite. Da una sconfitta bisogna sempre trarre qualcosa, perché piangersi addosso è inutile. Da questa sconfitta, mister Laterza potrà tirare fuori ulteriori motivazioni, per evitare di ricadere negli stessi errori. Il Taranto è stato anche molto sfortunato quest’anno, ha subito tanti infortuni, come per esempio quello di Falcone, che aveva dato un grande contributo alla squadra.
MANTENRE IL PRIMATO – Ogni partita è caratterizzata da episodi e momenti, i giocatori devono essere mentalmente liberi ed essere capaci di dare il loro meglio. La squadra deve giocare come ha saputo fare fino ad ora, perché se il Taranto è primo, significa che ha meritato questa posizione. Bisogna essere concentrati durante tutto il lavoro settimanale, perché vi è la necessità di svuotare la mente. L’aspetto mentale prevale su tutto. Il Taranto ha parecchi giocatori abituati a vincere, questo può essere un punto a favore.
I GOL DA FUORI AREA – Da esterno, posso dire che la statistica sui gol da fuori area è fine a se stessa. Nel calcio, quasi tutti i gol vengono realizzati dall’area di rigore. Il Taranto è una squadra che ha portato al gol tanti giocatori, questo significa che c’è una organizzazione e un sistema di gioco. È importante saper sfruttare anche le palle inattive.
IL REPARTO DIFENSIVO – Secondo me, Rizzo e Guastamacchia, dovrebbero essere confermati, hanno giocato tutta la stagione e si conoscono alla perfezione. Allo stesso tempo però, sono dell’idea che la coppia di centrali debba avere un mancino e un destro. Gonzalez è un mancino puro e potrebbe adattarsi alla perfezione con Guastamacchia, Rizzo e Silvestri. Gonzalez è un giocatore con grande struttura e fisicità, ha anche la capacità di sfruttare i suoi centimetri nelle palle inattive. Penso che i tre gol incassati domenica, non siano da attribuire solamente ai difensori centrali. L’assenza di Guastamacchia pesa, ma il Taranto ha nella rosa dei sostituti capaci di rendere al massimo.
Flavio Graps













