Durante l’incontro tenutosi presso il Circolo Ufficiale M.M. sul Project Financing nello sport, è stato svelato il tanto atteso progetto che il Gruppo Gabetti con Esperia Investitor hanno ufficialmente depositato presso il Comune di Taranto nella giornata di ieri. Si tratterà di una riqualificazione con abbattimento e rifacimento totale dell’attuale stadio Iacovone.
Lo stadio, dal design moderno e accattivante verrà realizzato sfruttando materiale ecosostenibile, è stato pensato per un uso quotidiano sfruttando e riqualificando le aree limitrofe per evitare sprechi e soprattutto che l’impianto diventi una cattedrale nel deserto. Nel dettaglio sarà sviluppato secondo gli standard “Uefa 4”, sarà contenuto in un solo anello completamente coperto con la capienza prevista di 16.500 posti ripartiti per il 35% per la tifoseria denominata “calda e passionale”, 4000 posti tutti a sedere per la Gradinata, 1200 posti per il settore ospiti e il resto riservati a alla Tribuna dove ci sarà un’area hospitality con sky box e palchi vip per coloro i quali sosterranno il progetto. In ogni settore saranno previsti posti per disabili. Nell’area più alta della tribuna (14 m) ci sarà spazio per la sala stampa, un’area regia e un’area broadcast per l’organizzazione e realizzazione di prodotti ed eventi curati direttamente da parte della società. Sarà uno stadio modello inglese con la distanza degli spalti al terreno di gioco di soli 6 metri.
Il progetto è stato pensato soprattutto per avvicinare le famiglie e far vivere la struttura ogni giorno in quanto la stessa sarà dotata di area ristorante, varie aree break ed è prevista la creazione anche di un asilo nonchè spazi idonei per le scuole calcio.
Attorno all’area stadio sorgeranno un centro Congressi di 3200 mq per ospitare fiere e manifestazioni, un centro medico di medicina sportiva e un’area coworking (area lavorativa condivisa da più persone che non lavorano per la stessa azienda).
Si abbatterà il vecchio edificio che doveva essere un liceo artistico ubicato vicino lo Stadio e lo si riqualificherà creando un Hotel il cui stile parte dal logo dei Giochi del Mediterraneo, sarà dotato di due ali con area hospitality e si alzerà per circa 80 m occupando per 8000 mq di superficie. L’Hotel sarà di tipo “business” con annesso ristorante, palestra e centro benessere. Ci saranno stanze di vario tipo dal design minimale ma elegante. Gli ultimi 3 piani saranno utilizzati per miniappartamenti di 60 mq per chi risiede più tempo a Taranto per lavoro. La chicca sarà un Bar panoramico sul tetto dell’hotel, 200 mq con piscina, fruibile non solo da chi vi alloggia.
Non è prevista una galleria commerciale ma si dovrebbe riqualificare un’area su via Ancona con uno spazio “food” di 4000 mq ripartiti tra vendita e deposito, spazi commerciali e due big box. Ci saranno poi ampi parcheggi per sostenere tutta questa nuova area stadio.
Riportiamo le parole che il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Sindaco Rinaldo Melucci hanno rilasciato ai microfoni di Due Mari Tv al margine del convegno odierno.
Giovanni Malagò: “La barca è nella giusta direzione nonostante i problemi che ci sono in circolazione, con tutto ciò che c’è da progettare, costruire e organizzare vedo che c’è volontà e condivisione del contesto e si è deciso di affrontare anzi aggredire le problematiche nel modo concreto. Io ci ho messo la faccia, forse se non fosse stata Taranto non mi sarei prodigato per portare i Giochi del Mediterraneo in Italia”.
Rinaldo Melucci: “Questo convegno è per spingere l’utilizzo dei progetti di finanza in ambito sportivo in relazione alle grandi strutture che dobbiamo realizzare per i Giochi del Mediterraneo. Poi è una giornata importante per la presentazione del progetto del nuovo stadio Iacovone che dovrebbe, quanto meno, ospitare la cerimonia di chiusura dei Giochi del 2026. Come Amministrazione abbiamo fatto la nostra parte dotando la città di strutture che riqualificheranno massicciamente anche un quartiere come la Salinella che ha il problema idrogeologico, è un progetto iconico e importante che dimostra che Taranto sta cambiando pelle e che la pubblica Amministrazione in termini di spesa pubblica è diventata un’eccellenza. I nostri impegni con gli sportivi, con la città li stiamo mantenendo e ora speriamo che arrivino tanti bei successi nei prossimi anni per i rossoblù”.
Al termine di questa giornata cosa rimane di quanto esposto nella conferenza al Circolo Ufficiali? Siamo sicuramente rimasti affascinati da tutto il progetto stadio compresa la riqualificazione delle aree con annesse strutture ricreative di vario genere, “tutto molto bello” direbbe Bruno Pizzul ma qualche dubbio, amici lettori, consentiteci di averlo.
Non si è parlato di costi, non si conosce l’entità dell’investimento pubblico tantomeno privato anzi, l’aver presentato il progetto in una conferenza con tema il Finanziamento sportivo, ci fa pensare che allo stato attuale non vi sia ancora nessun investitore per il progetto ma si sia voluto far conoscere le modalità di accesso dei privati al credito stesso.
Non si è parlato di chi gestirà l’impianto ne’ per quanto tempo, perché chi investe un ritorno dovrà pur averlo con la gestione.
Si andrà a dimezzare l’attuale capienza da 25000 a 16500 posti perché, facendo riferimento allo Stirpe di Frosinone, è stata dichiarata capienza ottimale… ma Frosinone conta circa 46100 abitanti contro i circa 199000 di Taranto. Facile intuire anche, facendo i conti della serva, che i settori popolari godranno di pochissima capienza a favore dei posti riservati nel settore “IN”… ma ricordiamoci che siamo a Taranto e che una delle maggiori fonti di reddito (e inquinamento) dei tarantini proprio ieri ha escluso le ditte dell’indotto aggravando la crisi economica delle famiglie tarantine.
Non si è posto ancora l’accento su un altro “piccolo” particolare, al di la di chi possa esserne il proprietario, dove giocherà il Taranto nelle prossime tre stagioni? Chi si accollerà le spese di un campionato perennemente in trasferta più tutte le spese annesse e connesse?
Insomma, doveva essere una giornata che potesse dare certezze e invece sembra tanto un altro spot già visto prima delle elezioni Comunali… ma stavolta occhio che Malagò è stato chiaro, ci ha messo la faccia.
Maurizio Corvino
Foto Due Mari TV
Il video di presentazione del progetto riguardante il nuovo stadio Iacovone:































