Elio Di Toro, direttore sportivo dell’Audace Cerignola, fresco di vittoria del campionato con la sua squadra, ha rilasciato alcune dichiarazioni per GiornaleRossoBlu.it, commentando la recente vittoria del titolo ed esprimendosi in merito alla vicenda Montervino.
IL TITOLO VINTO – La scorsa estate abbiamo fatto una campagna acquisti ponderata, andando a migliorare e a completare quella che era la rosa della stagione precedente. Con il passare del tempo poi, le circostanze hanno fatto si che il gruppo raggiungesse una situazione di equilibrio e stabilità tale da farci raggiungere il primo posto, riuscendo a mantenerlo fino alla fine del campionato.
IL GIRONE H – Sono dell’idea che ogni campionato abbia la sua storia e abbia dei fattori che incidano più, o meno pesantemente. Vincere è sempre bello, noi dobbiamo essere soddisfatti di quello che siamo riusciti a raggiungere, del nostro lavoro e della nostra perseveranza. Non dobbiamo confrontare questo campionato a nessun’altro, nel calcio si vive di risultati e, noi, ne abbiamo conquistato uno molto importante; godiamocelo.
MONTERVINO – Non conosco esattamente le dinamiche che hanno portato alla separazione fra il Taranto e Montervino; Francesco è un grande professionista e so che in questi anni ha lavorato con il cuore. Purtroppo, nel calcio, possono esserci delle incomprensioni che portano poi a queste situazioni. Mi spiace perché Montervino, insieme al presidente Giove e a Galigani, avevano lavorato duramente per riportare il Taranto fra i professionisti.
IL FUTURO – Non sono a conoscenza di ciò che accadrà in futuro; per motivi personali non ho ancora avuto modo di parlare con la mia società con la quale, ci tengo a specificarlo, sono in ottimi rapporti. Detto ciò, per motivi professionali e deontologici, preferirei non esprimermi in merito al mio futuro e a quello della mia attuale società.
Flavio Graps













