di Luca Pietranelli
Abbiamo intercettato ai nostri microfoni Andrea Iob, pivot classe 2000 della Dinamo Nuovi Orizzonti Taranto, con cui abbiamo tracciato un bilancio della stagione sportiva appena conclusa.
Qual è il tuo giudizio sul campionato disputato quest’anno in rossoblù?
A livello personale posso dire che è stata una stagione molto positiva, avendo avuto l’opportunità di giocare con continuità e realizzando, nel complesso, buone statistiche. Tuttavia, credo che come gruppo avremmo potuto fare di meglio, soprattutto considerando gli obiettivi fissati a inizio stagione. Penso che, alla fine, la squadra abbia dimostrato di non meritare la retrocessione nel girone Silver.
Se dovessi indicare il momento più significativo di questa annata, a cosa penseresti?
È difficile individuarne uno in particolare, ma l’ultima vittoria è stata sicuramente la più emozionante. Abbiamo provato sensazioni contrastanti: da un lato la gioia per aver centrato l’obiettivo, dall’altro la tristezza e la consapevolezza che, in quel momento, tutto fosse finito e che non ci saremmo più riviste per tanto tempo, se non per qualche incontro al di fuori del campo da basket.
Come state affrontando questo lungo periodo di inattività dopo la fine della stagione agonistica?
Le ragazze di Taranto si stanno aggregando agli allenamenti delle formazioni Under 17 e 19, ai quali anche le senior possono prendere parte. Personalmente, sono tornata a casa, essendo originaria del Nord Italia, e seguirò dei programmi di allenamento studiati insieme ad alcuni miei collaboratori, così da potermi preparare al meglio per la prossima stagione.
Hai citato il settore giovanile: come giudichi il lavoro della società in quest’ottica?
Credo che le ragazze lavorino molto bene. Quelle che hanno avuto la possibilità di unirsi a noi hanno dimostrato buone potenzialità, e il fatto di potersi allenare durante la settimana con una prima squadra di questo livello rappresenta sicuramente un vantaggio per il loro percorso di crescita. Ci sono giocatrici che possono certamente ambire a un futuro in Serie B, ma per puntare a categorie superiori molto dipenderà dalla voglia e dalla determinazione che metteranno in campo. Partono comunque da un’ottima base, perché avere una prima squadra in Serie B è una fortuna che non tutte le società possono permettersi.
Vestirai la casacca della Nuovi Orizzonti anche la prossima stagione? Hai già avuto modo di discutere il tuo futuro con la società?
È ancora molto presto per dirlo. Bisogna prima attendere la conclusione del campionato di Serie B a livello nazionale, il che significa aspettare giugno, essendo questo il torneo generalmente più lungo. Anche i playoff e i playout di A2 sono ancora in corso e, quindi, passeranno almeno un paio di mesi prima che il mercato inizi a muoversi e che io possa valutare le varie opportunità insieme al mio procuratore.













