di Domenico Ciquera
Chiara Mastrototaro, della A.S.D. Dinamo Taranto Nuovi Orizzonti, è intervenuta nel consueto appuntamento del lunedì di Due Mari TV, intitolato *Due Mari Sport*, dove ha parlato dell’ultimo match perso contro Fasano e del rapporto con le sue compagne, dentro e fuori dal campo.
Partita – “Abbiamo perso di 25 punti. Però, nel primo quarto, eravamo punto a punto; anzi, eravamo anche in vantaggio e stavamo giocando discretamente bene. Poi, nel secondo quarto, ci sono stati un po’ di cambi da parte dell’allenatore e le under non hanno risposto come avrebbero dovuto; non sono entrate nel vivo della partita. C’era un sacco di calore: i nostri tifosi sono venuti da Taranto, anche i tifosi del Fasano sono accorsi in tanti. Il palazzetto era stracolmo di tifosi, quindi le ragazze non sono entrate in partita come sarebbero dovute entrare. Un po’ di stanchezza, un po’ di stress generale e qualche arrabbiatura tra le varie giocatrici… Poi, nel terzo quarto, siamo un po’ calate di intensità, sia in attacco che in difesa, soprattutto in difesa. Loro sono state brave, più compatte di noi, e hanno meritato di vincere.”
Umore nello spogliatoio – “Sicuramente c’è la voglia di rivincita, di riscattarci. Più che altro, da domani ricominciamo con la stessa voglia di imparare, di lavorare a testa bassa e di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo preposte all’inizio della stagione, con la società. La base c’è, perché individualmente abbiamo una buona squadra, e anche l’allenatore. Speriamo di risolvere quei due problemini che ci sono nel gioco, e vedremo che andrà meglio. Dobbiamo risolvere alcune cose e poi vedremo che le cose miglioreranno il prima possibile.”
Riscatto – “Ieri volevamo vincere anche perché avevamo giocato in Coppa contro Fasano e avevamo vinto dopo una rimonta di 16 punti, al termine di un tempo supplementare. Quindi, c’è questa voglia di riscatto.”
Infortuni – “L’infortunio di Claudia Tagliamento è stato decisivo. Alla prima partita, nei primi cinque minuti della partita di Coppa Campania, Claudia – che anche l’anno scorso è stata una delle presenze più importanti nella Dinamo – si è infortunata. Io la conosco: a me piace anche fisicamente, è imponente e ci serviva. Adesso abbiamo comprato un’altra ragazza, più piccolina, una classe 2005, che magari pecca un po’ di esperienza rispetto a Claudia. L’altra ragazza, Nati Smaliuk, che è ritornata, non è ancora al 100% della sua forma fisica. Speriamo si rimetta subito, però sta già facendo allenamento e ha iniziato ad allenarsi con la squadra da una settimana, quindi piano piano speriamo di recuperare anche lei.”
Gruppo – “Stiamo insieme da quasi due mesi ormai e ci conosciamo bene. Io vivo con altre tre ragazze qui in casa, quindi siamo insieme h24: parliamo, mangiamo insieme. Si è creato un bel gruppo, anche con le ragazze di Taranto, e anche le più piccoline sono molto unite. Lo ripeto, dobbiamo solo risolvere qualche problema dentro al campo, e poi i risultati arriveranno. Fuori dal campo siamo disposte al confronto e al dialogo. Se qualcuna ha un momento in cui è giù, subito si tende una mano verso l’altra, e questo è fondamentale per una squadra che deve convivere, dentro e fuori dal campo, per 8-9 mesi.”














