Alessandro Dipino, candidato al Consiglio Comunale nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno di Luca Lazzaro, candidato sindaco di Taranto per il centrodestra, lancia un appello per superare la contrapposizione sterile e avviare una nuova fase di collaborazione tra amministrazione locale e Governo centrale.
«Lo stabilimento siderurgico non deve più essere un problema, ma una risorsa capace di attrarre fondi e idee per un equilibrio tra industria, ambiente e lavoro», afferma Dipino, che porta con sé l’esperienza diretta di chi lavora nell’ex Ilva.
«Oggi viviamo una crisi occupazionale drammatica: moltissimi lavoratori sono in Cassa Integrazione e anche altri settori strategici come la Cittadella della Carità, la grande distribuzione, i call center e la portualità sono in sofferenza. Taranto ha bisogno di una svolta immediata».
Dipino sottolinea l’importanza di mettere a frutto i fondi del Just Transition Fund, dei Giochi del Mediterraneo e del PNRR, chiedendo un uso intelligente e trasparente delle risorse: «Sarò in prima linea per difendere gli interessi della città, affinché questi finanziamenti siano realmente investiti a favore di Taranto e non sprecati».
Infine, il candidato rivolge un appello ai cittadini e ai lavoratori, «che non sono entità distinte ma il cuore di questa città martoriata» e che «hanno già pagato un prezzo troppo alto in termini di disoccupazione, precarietà e impatto ambientale».













