Domenica 1 febbraio si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. Anche il Museo archeologico nazionale di Taranto (MArTA) aderisce all’iniziativa.
Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso continuato dalle ore 8.30 alle 19.30, ultimo ingresso alle 19.00.
Per chi sceglierà di trascorrere parte della giornata al MArTA, l’offerta culturale è particolarmente ricca. Oltre al percorso di esposizione permanente, il Museo ospita da alcune settimane importanti mostre temporanee dedicate all’acqua, alla nascita del municipio tarantino in epoca romana e alle nuove acquisizioni di materiali archeologici sequestrati dal Comando Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri, alcuni dei quali restituiti anche dal Metropolitan Museum of Art di New York.
«Il Museo di Taranto – spiega Stella Falzone, direttrice del Museo archeologico nazionale di Taranto dal gennaio 2024 – grazie al lavoro di squadra portato avanti quotidianamente dal personale, non è soltanto un bellissimo contenitore di reperti da conservare ed esporre, ma un vero e proprio laboratorio. Un luogo che coniuga lo studio e l’approfondimento della collezione con nuove azioni di valorizzazione, basate su narrazioni sempre diverse».
A confermare la grande vitalità culturale del MArTA sono anche i dati di affluenza. Il mese di gennaio 2026 segna infatti un record di oltre 3.400 presenze, con un significativo incremento dei visitatori paganti. Un risultato che riflette e consolida il trend di crescita registrato nel corso del 2025, chiuso con circa 90.000 ingressi complessivi.
Domenica 1 febbraio l’ingresso al Museo sarà gratuito; resta comunque possibile prenotare direttamente al MArTA visite guidate a pagamento oppure usufruire del servizio di audioguide in cinque lingue, disponibile presso il bookshop del Museo.













