Il campionato di Eccellenza Puglia sta entrando nel vivo e, dopo sei giornate, la classifica comincia a delineare i primi equilibri. In vetta il Taranto Calcio è riuscito a imporsi con grande continuità: sedici punti frutto di cinque vittorie e un pareggio, nessuna sconfitta subita e una difesa che ha incassato soltanto cinque reti. La formazione rossoblù ha mostrato solidità e maturità, imponendosi come una delle candidate principali alla vittoria finale.
Subito dietro troviamo il Bisceglie, penalizzato di un punto ma comunque capace di rimanere a ridosso della capolista. Con quindici punti in sei partite, i nerazzurri hanno fatto registrare l’attacco più prolifico del torneo con quattordici gol segnati e, allo stesso tempo, una difesa quasi impenetrabile con appena tre reti al passivo. A rendere ancora più interessante la corsa al vertice è il Brindisi, terzo con quattordici punti e miglior differenza reti del campionato: dodici reti in positivo, grazie a tredici gol realizzati e un solo gol subito. Numeri che ne fanno la squadra più equilibrata di questa prima fase.
Dietro il trio di testa spicca la sorprendente regolarità del Canosa Calcio 1948, quarto con tredici punti, capace di vincere quattro partite e perdere soltanto una. Bene anche il Brilla Campi, undici punti in classifica con un rendimento lineare che lo colloca a ridosso delle prime posizioni. Atletico Racale e Bitonto inseguono a quota dieci: la prima ha mostrato buone qualità offensive con dieci gol segnati, la seconda paga una difesa meno solida con nove reti incassate.
Nella zona centrale della graduatoria c’è equilibrio e grande incertezza. Ugento, Soccer Massafra, Toma Maglie, Atletico Acquaviva e Galatina si muovono in un’area in cui ogni punto pesa e le differenze sono minime. Le loro prestazioni finora hanno alternato sprazzi di buon calcio a qualche passo falso che ne limita l’ascesa.
Scorrendo ancora verso il basso emergono le difficoltà di Polimnia Calcio e Gallipoli, entrambe alle prese con un rendimento incostante e penalizzate da squalifiche e poca incisività in zona gol. La Nuova Spinazzola si segnala come la squadra dei pareggi con cinque segni “X” su sei partite, mentre l’Unione Calcio Bisceglie e il Novoli faticano a trovare continuità, stazionando a quota cinque punti.
In zona retrocessione la Virtus Mola è ferma a tre punti, seguita dal Taurisano che ha conquistato soltanto un pareggio. La squadra granata presenta la peggior difesa del torneo con sedici reti incassate, un dato che testimonia la fragilità del reparto arretrato. Fanalino di coda è il Foggia Incedit, ancora a zero punti dopo cinque gare disputate, con un bilancio durissimo di un solo gol segnato e quindici subiti.
L’analisi dei numeri conferma come la corsa al titolo sembri al momento un affare a tre tra Taranto, Bisceglie e Brindisi, con Canosa e Brilla Campi pronte a inserirsi se le grandi dovessero rallentare. In coda la situazione appare già delicata e squadre come Foggia Incedit e Taurisano dovranno cambiare marcia rapidamente se vogliono tenere accesa la speranza di salvezza.













