In attesa della pubblicazione sui canali ufficiali, Antenna Sud ha pubblicato il verdetto del giudice sportivo, che ha reso noti i provvedimenti disciplinari relativi alle gare della decima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Tra le decisioni più rilevanti figura l’inibizione di Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, fino al 29 novembre 2026.
Il provvedimento coinvolge anche dirigenti e allenatori di altre società, oltre a diversi calciatori sanzionati dopo le partite del turno appena disputato.
Dirigenti, inibizione per Montervino
Sono tre i dirigenti colpiti da inibizione. Francesco Montervino, del Taranto, resterà fermo fino al 29 novembre 2026. Per Giuseppe Cirasole della Nuova Spinazzola il provvedimento è valido fino al 19 novembre, mentre Francesco Morgese della Polimnia sarà inibito fino al 5 novembre.
Allenatori, stop per Cecconi e De Sario
Per quanto riguarda i tecnici, il giudice sportivo ha disposto l’inibizione fino al 29 novembre 2026 per Luca Cecconi dell’Atletico Racale e fino al 19 novembre per Antonio De Sario della Nuova Spinazzola.
Calciatori espulsi: tre giornate a Fortunato
La sanzione più pesante tra i calciatori espulsi riguarda Daniele Fortunato dell’Ostuni, fermato per tre giornate. Secondo quanto riportato nel provvedimento, a gioco fermo avrebbe colpito con un calcio al polpaccio un avversario, procurandogli dolore.
Due giornate di squalifica per Gabriele Caruso della Polimnia, mentre Gian Marco Neri del Soccer Trani dovrà scontare un turno di stop.
Quinta ammonizione: fermati Marin e Ripanto
Un turno di squalifica per recidività in ammonizione, dopo aver raggiunto la quinta infrazione, anche per Nicolas Santiag Marin del Galatina e Giuseppe Ripanto della Polimnia.
Ammende alle società
Il giudice sportivo ha inoltre inflitto due ammende da 300 euro ciascuna.
- Atletico Acquaviva: sanzione per l’ingresso nel recinto di gioco di una persona estranea, rientrata autonomamente in tribuna, e per le proteste di un’altra persona nei confronti di un assistente arbitrale al termine della gara, poi allontanata da un dirigente locale.
- Nuova Spinazzola: ammenda per le frasi gravemente irriguardose rivolte alla terna arbitrale, al termine della partita, da una persona estranea riconducibile alla società e successivamente allontanata da un dirigente.
Il quadro dei provvedimenti ridisegna così le disponibilità di alcune squadre in vista dei prossimi impegni del campionato pugliese.















