Nel verbale della riunione tenutasi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, emerge un passaggio cruciale per il futuro dell’ex Ilva di Taranto. Il Mimit ha ufficialmente incaricato i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria di recepire, nell’aggiornamento della gara in corso, gli obiettivi di piena decarbonizzazione, giudicati prioritari e condivisi da tutti i rappresentanti istituzionali presenti al tavolo.
Un passaggio che segna un’accelerazione verso la transizione ecologica del siderurgico e che pone la sostenibilità ambientale come elemento vincolante nel futuro assetto produttivo dell’impianto.
È stato inoltre convocato un nuovo incontro per il 12 agosto, come richiesto dagli enti locali, per dare tempo alle amministrazioni comunali e regionali di riunire i propri organi assembleari e formulare una posizione ufficiale sia sul Piano di decarbonizzazione, sia su eventuali proposte per la collocazione ottimale del Polo DRI (Direct Reduced Iron), cuore del processo di produzione green.
Si tratta di una svolta che potrebbe ridefinire le sorti dell’impianto e dell’intero territorio jonico, ponendo al centro ambiente, salute e innovazione come cardini della rinascita industriale.













