«Apprendiamo che il confronto in corso al MIMIT tra Governo ed enti locali sull’accordo di programma interistituzionale è stato aggiornato alla prossima settimana.
Per la Fiom-Cgil, il dialogo tra i livelli istituzionali è certamente importante, ma riteniamo — e continuiamo a ritenere — che non si possa prescindere da un confronto diretto con le rappresentanze sindacali delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
Qualsiasi decisione sul futuro del sito non può prescindere dalla continuità produttiva, indispensabile per conseguire due obiettivi fondamentali: la decarbonizzazione dell’impianto e la piena tutela occupazionale.
Per attuare concretamente il piano di transizione, la strada più immediata resta quella del coinvolgimento diretto dello Stato, sia in termini di capitale che di gestione pubblica. Una soluzione che, in ogni caso, non esclude la possibilità della presenza in equity di soggetti privati, qualora ve ne fossero le condizioni.
Alla luce della drammaticità della situazione, ribadiamo quanto già affermato ieri al MIMIT: è urgente e non più rinviabile la convocazione di un tavolo permanente a Palazzo Chigi.»
Lo dichiara in una nota Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia per la Fiom-Cgil.













