Fonte: SportMediaset
Arrivano le prime decisioni dalla Camera di Controllo Finanziario dei Club UEFA (CFCB) in merito alle violazioni del fair play finanziario per la stagione 2024-2025. A tirare un sospiro di sollievo sono Milan e Inter, che hanno raggiunto tutti gli obiettivi previsti. Diversa, invece, la situazione per la Roma, sanzionata con una multa di 3 milioni di euro per un lieve sforamento dei parametri finanziari fissati per l’anno fiscale conclusosi nel 2024.
La Roma era uno dei dieci club sottoposti al regime di settlement agreement, insieme a Hajduk Spalato, Aston Villa, Chelsea, Barcellona e Olympique Lione, che hanno sottoscritto nuovi accordi transattivi con la UEFA della durata variabile tra i due e i quattro anni. La durata dipenderà dalla capacità dei club di rientrare nei parametri stabiliti entro tempi definiti. L’obiettivo finale è raggiungere la piena conformità al regolamento sui conti entro la fine del periodo concordato: stagione 2026/27 (per accordi biennali), 2027/28 (per quelli triennali) e 2028/29 (per quelli quadriennali).
A far notizia è soprattutto la posizione del Chelsea, club con il disavanzo più elevato, pari a 80 milioni di euro, che dovranno essere versati in quattro rate annuali da 20 milioni entro il 2029. Seguono Barcellona con 60 milioni, Lione con 50 milioni (e il rischio concreto di esclusione dalle coppe europee 2025/26 in caso di retrocessione in Ligue 2), Aston Villa con 20 milioni e Hajduk Spalato con 1,2 milioni.
La UEFA ha inoltre comunicato che Milan, Inter, Monaco, Marsiglia, Paris Saint-Germain, Beşiktaş, Trabzonspor e Anversa hanno centrato gli obiettivi finanziari intermedi stabiliti per il 2024, evitando così sanzioni e ulteriori restrizioni.













