ANTONINO: Monumentale in due occasioni, ferma l’Andria nel primo tempo sul punteggio ancora di 0-0 e allo scadere quando i padroni di casa sono ancora in vantaggio. È lui il migliore in campo dei rossoblu. VOTO 8
PELLICCIA: Soffre tanto la velocità di Varriale nel primo tempo, concedendo molto spazio per crossare e per entrare in area all’attaccante andriese. Nel secondo tempo cresce, ma non è in partita. VOTO 5,5
BOVA: Buona partita del centrale difensivo rossoblu che gestisce bene il reparto arretrato nonostante l’assenza di Vito Di Bari. Contiene bene negli scontri aerei e garantisce abbastanza copertura per tutto il match. VOTO 6,5
MENNA: Buona prestazione nella quale dimostra le sue qualità anche in fase propositiva. Molta velocità e fisicità, ma è costretto a lasciare il campo nella ripresa per un problema muscolare. VOTO 6
FERRARA: Anch’egli lascia il campo nella ripresa per un fastidio muscolare, ma non solo, perchè lascia un bel buco sulla fascia sinistra, non colmato positivamente dal compagno di reparto Carullo. Partita difficile, ma come sempre attento e concentrato. VOTO 6
MASSIMO: Gara complicata e molto fisica, nella quale comunque il centrocampista del Taranto riesce a farsi valere nonostante un ottimo Iannini in gran forma. Bella prestazione per il centrocampista ex Cavese, sempre in palla e grintoso. VOTO 6,5
MANZO: Fa tanta fatica ad entrare in partita e gioca un primo tempo completamente sottotono. Cresce nella ripresa con il cambio modulo, ma non è il Manzo che tutti ci aspettiamo. VOTO 5,5
BONAVOLONTÀ: Ennesima ottima prestazione del classe ’00 del Taranto che padroneggia il centrocampo con la sua altezza e il suo fisico imponente. Sostituito nella ripresa, prestazione più che sufficiente. VOTO 6,5
D’AGOSTINO: Assente per quasi tutta la durata della partita, non è mai pericoloso nella trequarti avversaria. Cerca spesso di portare palla, ma l’ottima compattezza difensiva degli andriesi gli impedisce di svariare e giocare come solo lui sa fare. VOTO 5,5
ROBERTI: Si rende pericoloso con un forte tiro sul quale Zinfollino effettua un miracolo. Cerca di rendersi pericoloso ma la presenza di Cipolletta rende molto difficile il suo lavoro in fase offensiva. VOTO 5,5
CROCE: Fa a sportellate con gli avversari senza mai risparmiarsi, ma fa molta fatica ad impensierire il portiere dell’Andria. Nella ripresa viene sostituito per lasciare spazio ad Oggiano. VORO 5,5
SALATINO (57′): Sempre pimpante e creativo, con il suo ingresso il Taranto velocizza le azioni e diventa più propositivo. VOTO 6
FAVETTA (60′): Poco impegnato dal momento del suo ingresso in campo, cerca di far salire la squadra come al suo solito e ci prova solo con un colpo di testa che però va molto alto sopra la traversa. VOTO 6
MARSILI (63′): È lui il salvatore del Taranto, al 96′, con la sua mattonella preferita, una punizione dai 35mt che si insacca alla destra di Zinfollino che nulla può al bolide sfoderato dal capitano dei rossoblu. Un goal che permette al Taranto di rimanere a galla in campionato e di allungare la striscia di risultati positivi. VOTO 8
CARULLO (68′): Commette un errore molto grave, abbattendo Varriale in area di rigore e concedendo ai padroni di casa un rigore che permette loro di passare in vantaggio. VOTO 5
OGGIANO (70′): Poco propositivo e quasi mai impegnato sulla fascia destra. S.V.
PANARELLI: Schiera un modulo mai visto dall’inizio della stagione, un 4-3-1-2 che però non sorte gli effetti sperati. Il Taranto fa fatica ad entrare in partita e cresce solo con i cambi effettuati nella ripresa. Questa partita non viene interpretata alla perfezione, ma con un po’ di fortuna i rossoblu portano a casa un punto importante per la classifica e fondamentale per il morale. VOTO 5,5
ARBITRO (Luca Zucchetti di Foligno): Non concede un rigore netto al Taranto nel primo tempo, ma ne fischia uno altrettanto netto all’Andria. Arbitraggio non sufficiente. VOTO 5
Simone Pulpito













