Come riportato da Domenico Palmiotti de Il Quotidiano, Vito Ladisa presidente della Società Sportiva Taranto 2025, ha incontrato Massimo Ferrarese, commissario dei Giochi del Mediterraneo e presidente del comitato organizzatore locale. Al suo fianco anche il fratello Sebastiano, che ha rilevato dal Comune di Taranto l’assegnazione della gestione sportiva dopo il fallimento della precedente società guidata da Massimo Giove.
L’incontro, che si è svolto giovedì, aveva un obiettivo preciso: definire con la Fondazione Taranto 2026 strategie comuni per lo sviluppo del movimento calcistico e sportivo cittadino, con particolare attenzione alla costruzione di un futuro solido e sostenibile.
Ferrarese, che ha guidato la Fondazione sin dal suo avvio, ha sottolineato il ruolo centrale dei Giochi del Mediterraneo come opportunità per ridisegnare l’infrastruttura sportiva della città. «La nostra missione è creare condizioni perché l’evento sia non solo un successo organizzativo, ma anche un volano di sviluppo», ha dichiarato.
Dal canto suo, Vito Ladisa ha ribadito l’impegno a fare squadra con le istituzioni: «Il calcio tarantino deve tornare a essere un simbolo di identità e orgoglio. La nostra visione è di lungo termine, con investimenti mirati e una gestione trasparente».
Durante la riunione è stato affrontato anche il nodo economico: in vista dei Giochi, infatti, si aprono prospettive di investimenti importanti, tra cui l’ipotesi di una sponsorizzazione da 200mila euro. Risorse fondamentali per affrontare con più solidità le sfide future.
Il dialogo tra le parti è apparso costruttivo: accanto alle necessità legate al calcio e al basket, sono emerse anche valutazioni sulle altre discipline che troveranno spazio nella programmazione sportiva tarantina.
Il messaggio finale è chiaro: istituzioni e società calcistica devono marciare insieme verso un obiettivo comune, quello di restituire a Taranto una dimensione sportiva all’altezza del suo potenziale e della sua storia.













