Il clima attorno al Taranto calcio sembra già cambiare volto, lo riporta il collega Vito Di Noi de Il Quotidiano. Nonostante sia ancora presto per parlare di una vera e propria “Ladisa-mania”, la città dimostra entusiasmo e fiducia verso la nuova proprietà guidata da Vito Ladisa. Una fiducia alimentata soprattutto dagli investimenti programmati, anche in vista dei Giochi del Mediterraneo del 2026, che potrebbero riportare il calcio ionico a livelli prestigiosi.
L’ingresso di Ladisa è stato accolto con calore dai tifosi. Il presidente, in occasione della cerimonia di presentazione e durante le prime uscite pubbliche, ha sottolineato: «Avverto il peso di rappresentare una realtà così ricca di tradizione e di valore». Parole che testimoniano il senso di responsabilità, ma anche l’empatia con il territorio.
La presentazione ufficiale della nuova proprietà è prevista per il 29 agosto a Palazzo di Città, primo momento istituzionale per segnare l’inizio di un percorso di rilancio. Subito dopo sarà lanciata la campagna abbonamenti, con l’obiettivo di riportare entusiasmo sugli spalti nonostante le difficoltà logistiche legate allo stadio “Iacovone” e alla momentanea necessità di giocare a Massafra.
Il progetto Ladisa punta a un calcio sostenibile, basato su investimenti mirati, lucidità gestionale e una visione a lungo termine. Lo stesso presidente ha ribadito: «Belle sensazioni, ma per fare bene servono programmazione e lungimiranza».
Un segnale simbolico del nuovo corso è arrivato anche con la donazione della prima maglia ufficiale a una giovanissima tifosa, gesto che ha colpito molto la comunità. La maglia, emblema di tradizione ma anche di un futuro da costruire insieme, rappresenta la volontà di coinvolgere la tifoseria in un percorso condiviso.
In definitiva, la sfida è ambiziosa: riportare il calcio tarantino al centro della scena sportiva e restituire entusiasmo a una piazza che non ha mai smesso di sognare.













