Saranno formalizzate il prossimo 22 maggio, contestualmente all’elezione del nuovo presidente della Provincia, le dimissioni di Francesco Tacente dalla carica di Presidente del Consorzio Trasporti Pubblici (CTP). Lo ha annunciato lo stesso Tacente, spiegando la scelta come gesto di buonsenso amministrativo e di cortesia istituzionale nei confronti del futuro presidente provinciale.
Nel frattempo, Tacente ha assicurato che si asterrà da ogni attività amministrativa di carattere straordinario, comprese le procedure di assunzione e selezione del personale, già programmate per l’estate.
Durante il suo mandato, l’ente ha vissuto una trasformazione radicale: «Abbiamo ereditato una situazione difficile – ha affermato Tacente – ma grazie a un lavoro di squadra serio e competente, abbiamo risanato il CTP». I numeri parlano chiaro: da una perdita di 100mila euro nel 2021 a un utile netto di oltre 3 milioni di euro nel 2023.
In soli due anni, gli indici di redditività dell’azienda hanno registrato una crescita significativa:
ROE (Return on Equity): dal -5,1% al +76,6%;
ROI (Return on Investment): dal +1,4% al +43,3%.
«Abbiamo investito questi risultati nel benessere dei lavoratori, nel welfare aziendale, nel miglioramento dei contratti e nell’acquisto di 87 nuovi autobus, più moderni, sicuri e sostenibili», ha spiegato Tacente.
Un passaggio del suo intervento è stato dedicato anche al Presidente f.f. della Provincia di Taranto, Roberto Puglia, che ha recentemente riconosciuto i meriti della gestione CTP: «Lo ringrazio pubblicamente per l’onestà intellettuale dimostrata – ha detto Tacente – perché il riconoscimento arriva da un esponente politico di un partito che alle prossime elezioni sostiene un mio avversario.»
Tacente ha infine ribadito la sua volontà di mettere a disposizione della città l’esperienza maturata negli anni alla guida del CTP: «Lo farò attraverso una larga coalizione civica e moderata, perché credo che la buona politica sia quella che si vede, nei fatti e non negli slogan.»













