Si è conclusa con una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e della legalità la nona edizione di “Fuori…Gioco!”, il progetto rieducativo promosso dalla Casa Circondariale di Taranto che da anni utilizza il calcio come strumento di inclusione sociale, crescita personale e reinserimento.
L’iniziativa, ideata e coordinata dall’avvocato Giulio Destratis, ha coinvolto i detenuti in un percorso sviluppato nel corso dell’anno attraverso incontri dedicati ai valori dello sport e della legalità, momenti di confronto, allenamenti atletici e attività formative culminate nel tradizionale quadrangolare finale.
Testimonial dell’edizione 2026 è stato il direttore dell’area tecnica dell’Unione Sportiva Lecce, Pantaleo Corvino, che nei giorni precedenti al torneo ha incontrato i detenuti, raccontando la propria esperienza professionale e soffermandosi sul valore educativo dello sport quale occasione di crescita, responsabilità e riscatto personale.
La manifestazione conclusiva si è svolta sul terreno di gioco dello Stadio Comunale di San Giorgio Ionico, dove si sono affrontate le rappresentative di Magistrati, Avvocati, Polizia Penitenziaria e detenuti, davanti a un pubblico numeroso composto da istituzioni civili e giudiziarie, familiari, amici e appassionati.
Tra i presenti anche rappresentanti del Comune e della Provincia di Taranto, dell’Associazione Nazionale Magistrati e dell’Ordine degli Avvocati, a testimonianza del forte sostegno che il territorio continua a riservare a un progetto che coniuga sport e funzione rieducativa della pena.
Dal punto di vista sportivo il torneo è stato caratterizzato da grande equilibrio. Ben tre delle quattro gare si sono concluse in parità nei tempi regolamentari, rendendo necessari i calci di rigore per determinare il vincitore.
Ad aggiudicarsi la nona edizione di “Fuori…Gioco!” è stata la rappresentativa della Polizia Penitenziaria, che ha superato in finale la squadra dei Magistrati dopo la lotteria dei rigori. Nella finale per il terzo posto, invece, gli Avvocati hanno avuto la meglio sulla formazione dei detenuti, guidata per l’occasione dall’ex allenatore del Taranto Michele Cazzarò, al termine di una gara spettacolare conclusa sul 2-2 prima dell’epilogo dal dischetto.
Al di là del risultato sportivo, il vero successo della manifestazione è stato ancora una volta il messaggio che il progetto porta avanti fin dalla sua nascita: il rispetto delle regole, il fair play, la cultura della legalità e il valore dello sport come strumento concreto di educazione, responsabilizzazione e reinserimento sociale.
La giornata si è conclusa con la cerimonia di premiazione, durante la quale coppe, medaglie e targhe ricordo sono state consegnate a tutti i partecipanti dalla vice direttrice della Casa Circondariale di Taranto Maria Donatella Laricchia, dal coordinatore del progetto Giulio Destratis, dalla funzionaria dell’Area Trattamentale Doriana De Gaetani, dal comandante della Polizia Penitenziaria Bellisario Semeraro, dall’ispettore capo Domenico Madeo, dai magistrati Maurizio Carbone e Francesco Sansobrino e dall’assessore comunale Francesco Cosa.
Ancora una volta, “Fuori…Gioco!” ha dimostrato come lo sport possa rappresentare molto più di una competizione: un’opportunità concreta di dialogo, inclusione e crescita, capace di abbattere barriere e promuovere una cultura fondata sul rispetto delle regole e della dignità della persona.














