È indiscutibile che la manutenzione dei terreni e delle aree incolte sia fondamentale per prevenire roghi, garantire la sicurezza e tutelare il decoro urbano. Il richiamo rivolto ai cittadini dal sindaco Bitetti, con apposita ordinanza, affinché provvedano allo sfalcio dell’erba e alla pulizia dei propri terreni, va quindi nella giusta direzione.
Tuttavia, secondo Giampaolo Vietri, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Taranto, questo richiamo deve essere accompagnato da un’assunzione di responsabilità altrettanto forte da parte delle istituzioni pubbliche.
Molte aree di competenza di Comune e Provincia, sottolinea Vietri, verserebbero infatti in condizioni di evidente abbandono: rondò, cigli stradali e principali arterie cittadine risultano spesso invasi da vegetazione incolta. Una situazione che, oltre al decoro urbano, inciderebbe sulla sicurezza stradale, riducendo la visibilità, e potrebbe generare criticità igienico-sanitarie e un aumento del rischio incendi.
“È necessario che anche gli enti pubblici facciano la propria parte con tempestività ed efficacia – afferma Vietri –. Il Comune, in particolare, deve garantire la pulizia del verde che cresce incolto ormai in molte vie cittadine”.
Per il consigliere, il principio deve essere chiaro: le regole valgono per tutti. “Non può esserci un richiamo unilaterale ai cittadini senza un parallelo e concreto impegno delle istituzioni”, aggiunge.
Vietri sottolinea inoltre l’importanza di un’azione coordinata: “Il Comune di Taranto deve dare l’esempio ed esortare anche gli altri enti pubblici ad adempiere. Senza interventi immediati e costanti sarà impossibile assicurare adeguate condizioni di sicurezza, igiene e vivibilità”.
Infine, il richiamo al ruolo delle istituzioni: “La collaborazione tra cittadini e amministrazioni è essenziale, ma chi governa il territorio deve essere il primo a prendersene cura”.













