I lavori per i Giochi del Mediterraneo 2026 procedono a ritmo serrato a Taranto, con importanti cantieri aperti su due infrastrutture chiave: il nuovo Stadio Iacovone e lo Stadio del Nuoto, destinato ad ospitare le competizioni acquatiche. A confermarlo è il Commissario straordinario per i Giochi, Ferrarese, che con un aggiornamento sui social ha sottolineato i progressi e l’impegno della squadra di lavoro.
Sul fronte dello Stadio del Nuoto, Ferrarese ha annunciato la realizzazione dei getti delle platee delle due piscine olimpiche, un passaggio cruciale nella costruzione dell’impianto. «Buon lavoro!», ha commentato con entusiasmo, evidenziando come si stiano gettando le basi per una struttura moderna, funzionale e all’altezza di eventi sportivi internazionali.
Parallelamente, l’attenzione è puntata anche sul nuovo Stadio Iacovone, che rappresenterà uno dei simboli più importanti dell’edizione 2026 dei Giochi. Il Commissario ha spiegato che i lavori si svolgono ininterrottamente con l’obiettivo di completare l’intero progetto entro 360 giorni. «Il nuovo Stadio Iacovone sarà un orgoglio per Taranto e il simbolo dei Giochi del Mediterraneo 2026», ha dichiarato, sottolineando come questa infrastruttura sportiva possa rappresentare un volano per lo sviluppo e il rilancio della città jonica.
I due cantieri testimoniano la forte volontà di Taranto di accogliere al meglio questa manifestazione internazionale, con strutture di alta qualità e all’avanguardia tecnologica. L’impegno della squadra di progetto, guidata dal Commissario Ferrarese, è volto non solo a rispettare i tempi stringenti ma anche a lasciare un’eredità duratura per la città, che potrà beneficiare di impianti sportivi moderni e funzionali ben oltre la conclusione dei Giochi.
In vista del grande evento del 2026, quindi, Taranto si prepara a brillare come città ospitante, con lo Stadio Iacovone e lo Stadio del Nuoto a rappresentare le eccellenze infrastrutturali e sportive di una città in trasformazione.



















