Un incontro carico di significato quello svoltosi a Palazzo D’Aquino tra il Gruppo Tecnico Giochi del Mediterraneo di Confindustria Taranto e il Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, alla presenza del presidente Massimo Ferrarese, del direttore generale Carlo Molfetta e del responsabile della pianificazione Vincenzo Genovese. Obiettivo dichiarato: porre le basi per una collaborazione solida e duratura, che accompagni l’evento sportivo più atteso degli ultimi decenni nella città jonica — in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026 — e che continui a produrre effetti anche oltre la sua conclusione.
A fare gli onori di casa il presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma, promotore del confronto e guida del neonato Gruppo Tecnico, affiancato da una delegazione rappresentativa del mondo imprenditoriale locale. Tra i presenti anche Beatrice Lucarella, componente del Gruppo tecnico nazionale Confindustria su Olimpiadi e grandi eventi, Renato Cacciotta, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, e Vincenzo Fanelli, presidente della sezione Agroalimentare, Turismo e Cultura.
Dal tavolo è emersa con forza la volontà di partecipare attivamente all’organizzazione dei Giochi attraverso il contributo diretto delle imprese locali, mettendo a disposizione competenze, esperienze, idee e capacità operative. L’obiettivo condiviso è generare valore aggiunto sin dalla fase preparatoria dell’evento, ma anche accompagnare e prolungare nel tempo i benefici di un’occasione irripetibile in termini di visibilità e rilancio per Taranto e per l’intera regione.
I numeri illustrati dal Comitato parlano chiaro: 26 nazioni, 30 discipline sportive, 280 specialità, circa 4.500 atleti, con un impatto potenziale su un bacino di 600 milioni di persone tra presenze dirette e indirette. Numeri che impongono una macchina organizzativa solida, articolata e pronta a rispondere a sfide logistiche, comunicative e strutturali di grande portata.
In questo contesto, Toma ha ribadito l’impegno di Confindustria a coinvolgere capillarmente le aziende del territorio, valorizzandone sia il profilo imprenditoriale sia il ruolo politico e strategico che l’associazione può giocare nello sviluppo locale. Centrale, in questa fase, sarà la capacità di “fare rete” tra istituzioni, imprese e stakeholder per costruire un’eredità concreta post-Giochi, evitando che l’entusiasmo si esaurisca con il termine dell’evento.
Il presidente Ferrarese, accogliendo con favore la disponibilità espressa dal Gruppo Tecnico, ha annunciato l’avvio di una serie di eventi collaterali nei prossimi mesi, il primo dei quali si terrà il prossimo 21 agosto, dando ufficialmente il via al countdown verso l’apertura dei Giochi nel 2026.
Le parti hanno infine concordato l’avvio di un percorso di scambio continuo di informazioni e proposte, con la possibilità di interagire e contribuire alla costruzione condivisa di iniziative, progettualità e strategie di promozione del territorio. L’obiettivo comune: trasformare i Giochi del Mediterraneo in un’occasione storica non solo per lo sport, ma anche per l’economia, l’identità e il futuro di Taranto.













