Il Commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, lancia un messaggio chiaro e ambizioso: nei prossimi 12 mesi verranno realizzate opere per 300 milioni di euro, interamente dedicate alla costruzione e riqualificazione di impianti sportivi moderni distribuiti in tutta l’area coinvolta dalla manifestazione.
Un investimento straordinario, che non guarda solo all’appuntamento agonistico, ma punta a costruire un patrimonio duraturo per il territorio. “Stiamo lavorando intensamente – ha dichiarato Ferrarese – per dotare la nostra regione di infrastrutture all’altezza dell’evento e del futuro. Ma l’obiettivo più importante sarà quello che verrà dopo: lasciare impianti funzionanti, aperti e vivi, al servizio dei giovani, delle scuole e delle società sportive”.
Le parole del commissario delineano la visione di un’eredità concreta: non solo palcoscenico di gare internazionali, ma culla permanente di sport e inclusione sociale. Una rete di strutture che dovrà continuare a pulsare di vita anche quando i riflettori dei Giochi si saranno spenti.
Con questa dichiarazione, Ferrarese ribadisce il ruolo strategico dei Giochi del Mediterraneo come motore di sviluppo, riqualificazione e rilancio del tessuto sportivo e sociale dell’intero territorio coinvolto.












