di Domenico Ciquera
Il commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, è intervenuto ai microfoni della stampa a margine della visita del ministro Tommaso Foti a Taranto, facendo il punto sull’andamento dei lavori e sul futuro dello stadio Erasmo Iacovone.
Legends Global
«Non ho mai avuto rapporti con i rappresentanti di Legends Global – ha dichiarato Ferrarese –. Ho appreso del loro interesse esclusivamente attraverso gli organi di informazione. Come commissario, in questi mesi mi sono impegnato principalmente nella realizzazione delle opere necessarie per l’organizzazione della manifestazione sportiva internazionale e credo che i lavori siano a buon punto».
Famiglia Ladisa
Il commissario ha poi chiarito i rapporti con la famiglia Ladisa: «Non ho alcun tipo di problema con la famiglia Ladisa, che ho ospitato allo stadio insieme alla squadra e nei miei uffici della struttura commissariale. Non comprendo le ragioni di eventuali polemiche sulla possibilità di visitare l’impianto. Come imprenditore ho dato una mano alla nuova società con i fatti. Ho fondato la Fondazione del Mediterraneo, che non gestisco, sia chiaro, proprio per permettere allo stadio di continuare a vivere anche dopo i Giochi. La famiglia Ladisa sta dando tantissimo alla città di Taranto e non posso che augurarle il meglio».
Polemiche
Ferrarese ha infine commentato il clima di tensione attorno alla vicenda: «Ho la sensazione che esista un asse volto a creare problemi ai Giochi e questo mi rammarica. Una cosa è certa: chi inventa falsità e diffama dovrà assumersene la responsabilità».
Il commissario ha ribadito che l’obiettivo principale resta il completamento delle opere e la piena riuscita della manifestazione sportiva internazionale, con i lavori che – secondo quanto riferito – procedono secondo la tabella di marcia.














