L’Italia continua a dettare legge ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e chiude la nona giornata di gare con un bottino da record. Gli Azzurri hanno conquistato 14 medaglie nella sola giornata del 30 agosto, frutto di 5 ori, 7 argenti e 2 bronzi, portando il medagliere complessivo a 146 podi, con 50 ori, 55 argenti e 41 bronzi.
Numeri che confermano il dominio italiano nella rassegna di Taranto. Alle spalle dell’Italia resta la Turchia, seconda con 33 ori e 71 medaglie complessive, mentre la Francia sale al terzo posto grazie al successo nell’equitazione e precede la Grecia.
Il dato più significativo riguarda però il confronto con l’ultima edizione dei Giochi, quella di Orano 2022. In Algeria l’Italia aveva conquistato 48 ori e 50 argenti, oltre a 62 bronzi, per un totale di 160 medaglie. A Taranto gli Azzurri hanno dunque già migliorato il bottino di ori e argenti ottenuto quattro anni fa e sono a soltanto 14 medaglie dal record complessivo di Orano, con ancora diverse giornate di gare davanti.
Atletica, subito sette medaglie
Grande protagonista della giornata è stata l’atletica, al debutto allo stadio Giuseppe Valente di Taranto. Gli Azzurri hanno conquistato sette medaglie nelle prime gare, confermandosi tra le grandi protagoniste della rassegna.
Nel lancio del giavellotto è arrivata una splendida doppietta italiana: Giovanni Frattini ha conquistato l’oro con un lancio da 81,59 metri, mentre Michele Fina si è preso l’argento con 77,41. Un risultato di grande rilievo per la squadra azzurra, capace di monopolizzare il podio.
Il terzo oro dell’atletica è arrivato nel salto in lungo, dove Francesco Inzoli ha centrato il titolo con una misura di 8,19 metri.
Gli altri argenti sono arrivati da Micol Majori nei 5000 metri, seconda in 15:21.86, da Eric Marek nei 100 metri con 10.41 e dalla 4×400 mista, composta da Ilaria Elvira Accame, Sara Cirillo, Federico Falsetti e Riccardo Meli, che ha chiuso in 3:14.89.
Nel salto con l’asta è arrivato invece il bronzo di Sonia Malavisi, capace di superare quota 4,45 metri. La gara è stata vinta dalla slovena Tina Sutej, salita fino a 4,60 metri e capace di stabilire il nuovo record dei Giochi del Mediterraneo.
Judo e ginnastica, altri due ori
Gli altri titoli italiani della giornata sono arrivati dal judo e dalla ginnastica artistica.
Nel judo, l’Italia ha conquistato l’oro nella prova a squadre miste, superando in finale la Francia con il punteggio di 4-1. Sul tatami sono saliti Christian Parlati, Asya Tavano, Sansei Kwadjo Anani, Michela Terranova, Valerio Accogli e Irene Pedrotti, protagonisti di una prestazione che ha regalato alla spedizione azzurra un altro titolo.
Successo italiano anche nel concorso generale a squadre femminile di ginnastica artistica. L’oro è stato conquistato da Angela Andreoli, Eleonora Calaciura, Emma Fioravanti, Benedetta Gava, Artemisia Iorfino e Sofia Tonelli, davanti alla Spagna, argento, e all’Algeria, bronzo.
Tennis, Paganetti e Romano conquistano l’oro
A completare la cinquina di ori della giornata ci ha pensato il tennis, con una splendida vittoria nel doppio misto.
Vittoria Paganetti e Filippo Romano hanno conquistato il titolo superando in finale la coppia spagnola formata da Lucia Cortez Llorca e Alejo Sanchez Quilez.
Il duo italiano ha imposto il proprio ritmo sin dall’inizio, vincendo il primo set 6-4 e chiudendo rapidamente la pratica nel secondo con un netto 6-2. Una vittoria autoritaria che consegna al tennis azzurro un’altra medaglia d’oro e porta a cinque i titoli italiani della giornata.
Nel doppio femminile è arrivato invece l’argento di Noemi Basiletti e Vittoria Paganetti, mentre nel torneo maschile il titolo è andato al Marocco.
Pallavolo, argento per le donne e bronzo per gli uomini
Giornata agrodolce nella pallavolo.
La nazionale femminile ha conquistato la medaglia d’argento, arrendendosi in finale alla Turchia con il punteggio di 3-0, con parziali di 25-22, 26-24 e 25-18.
Medaglia di bronzo, invece, per la nazionale maschile, capace di superare la Turchia nella finale per il terzo posto al termine di una battaglia durata cinque set: 3-2, con parziali di 25-19, 24-26, 25-18, 23-25 e 15-10.
Per la Turchia arriva così il titolo femminile, mentre la Francia ha conquistato l’oro nel torneo maschile superando la Grecia in finale per 3-0.
Tiro a segno, Sollazzo e Salafia d’argento
Un’altra medaglia d’argento è arrivata dal tiro a segno, nella carabina ad aria compressa dai 10 metri a squadre miste.
Danilo Dennis Sollazzo e Carlotta Salafia hanno chiuso al secondo posto, alle spalle della Serbia, oro con Aleksa Rakonjac e Andelija Stevanovic. Bronzo per la Turchia.
Calcio, il Marocco ferma l’Italia
Meno fortunata la giornata nel calcio maschile. Gli Azzurrini sono stati battuti 4-1 dal Marocco nella finale per il bronzo, chiudendo così la competizione ai piedi del podio.
L’oro è andato all’Algeria, che ha superato la Tunisia per 2-0 nella finale e ha chiuso il torneo da imbattuta.
Pallamano, Italia in finale per l’oro
Buone notizie arrivano invece dalla pallamano. L’Italia ha battuto la Grecia per 27-24, conquistando l’accesso alla finale per la medaglia d’oro.
Gli Azzurri affronteranno la Tunisia nell’ultimo atto del torneo, in programma a Fasano.
Domani altre medaglie in palio
Il programma di lunedì 31 agosto si annuncia ancora particolarmente ricco.
Alle 10, a San Giorgio Jonico, spazio alle finali del sollevamento pesi. Alle 10.30, allo stadio Fanuzzi di Brindisi, la finale per il bronzo del calcio femminile.
Dalle 17.30, a Grottaglie, spazio alla ginnastica artistica con il team event maschile. Alle 17.45, allo stadio Giuseppe Valente, numerose finali di atletica: salto in alto e salto in lungo femminili, disco maschile, 100 ostacoli, 110 ostacoli, 800 metri, getto del peso, 10.000 metri e 4×100 maschile e femminile.
Alle 18 sarà la volta della staffetta mista del triathlon, mentre dalle 18.30 il Magna Grecia Tennis Center ospiterà le finali del tennis.
Alle 19, allo stadio Iacovone, è attesissima la finale per l’oro del calcio femminile tra Italia e Portogallo.
A Fasano, infine, la pallamano assegnerà le ultime medaglie: alle 17.30 la finale per il bronzo, alle 20 la sfida per l’oro.
L’Italia arriva dunque all’appuntamento con 50 medaglie d’oro e 146 podi complessivi. Il record di Orano è ormai a portata di mano: a Taranto, però, la corsa degli Azzurri sembra tutt’altro che conclusa.














