I Giochi del Mediterraneo rappresentano una svolta per la città e la provincia di Taranto. Un evento di notevole portata storica, economica, infrastrutturale, sportiva e turistica che, secondo la Regione Puglia, consolida un percorso unitario avviato già negli anni scorsi grazie anche all’azione dell’ex presidente Michele Emiliano e alla redazione del “Piano Strategico per Taranto”.
La Regione Puglia ha attivato una serie di misure e strumenti considerati determinanti per la preparazione dell’evento, sia sul piano finanziario che programmatorio.
Le aree di intervento sono molteplici e riguardano in particolare la programmazione e il finanziamento delle infrastrutture sportive, per un totale di circa 35 milioni di euro, oltre a ulteriori risorse destinate a impianti sportivi strategici per il territorio, anche non direttamente legati ai Giochi.
Tra questi figurano: 5,4 milioni per il centro polivalente per sport, cultura e spettacolo di Manduria; 2,5 milioni per l’adeguamento e l’efficientamento energetico del palazzetto dello sport di Fragagnano; 500 mila euro per la manutenzione straordinaria dello stadio comunale Santa Sofia di Fragagnano; 1,1 milioni per il rifacimento del manto erboso e l’adeguamento dello stadio Celestino La Serra di Avetrana; oltre 11,7 milioni per il completamento del Centro Nautico di Taranto; 1,5 milioni per la riqualificazione dello stadio di Faggiano; e 12,4 milioni per la realizzazione della “Palestra 4.0” nel quartiere Paolo VI di Taranto.
Accanto agli interventi sportivi, la Regione evidenzia anche le opere infrastrutturali e urbanistiche legate alla mobilità, all’accessibilità e alla rigenerazione urbana delle aree interessate dagli impianti, destinate a costituire un’eredità permanente per il territorio. A queste si aggiungono i progetti della Green Belt per la rigenerazione ambientale e urbana e l’utilizzo integrato delle risorse del JTF e dei fondi comunitari 2021-2027.
Particolare attenzione viene riservata anche alla comunicazione istituzionale e alla promozione del territorio, attraverso strategie di marketing territoriale, monitoraggio delle opere e coordinamento tra enti locali, in un’azione definita continua e strutturata.
Non manca infine il riferimento al rafforzamento dei presidi sanitari e al potenziamento del sistema di protezione civile e sicurezza, considerati elementi fondamentali per garantire accoglienza e gestione dell’evento internazionale.
«Un impegno non episodico, ma coerente con la responsabilità di accompagnare un evento di portata internazionale», sottolinea il consigliere regionale Cosimo Borraccino, ribadendo come i Giochi del Mediterraneo rappresentino un’occasione decisiva per il rilancio dell’intero territorio ionico.














