«L’ingresso e l’uscita da Taranto, in particolare nella zona che collega lo snodo ex Ilva a Massafra, sono ormai un percorso a ostacoli insostenibile per cittadini, pendolari e autotrasportatori». È la denuncia del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, che interviene sullo stato dei lavori lungo la Statale Appia.
Secondo Perrini, la situazione si trascinerebbe da almeno sette-otto mesi senza segnali concreti di conclusione: «Una condizione di totale paralisi che si protrae nel tempo senza che si veda la fine e, cosa ancora più grave, senza che nei cantieri si noti la presenza di operai al lavoro».
Il consigliere riferisce di aver documentato lo stato delle opere con foto e video, descrivendo un quadro definito «a dir poco preoccupante». L’arteria stradale, sottolinea, rappresenta un’infrastruttura strategica per la viabilità provinciale, oggi ridotta a tratti congestionati e pericolosi.
«Se a questo sommiamo i numerosi cantieri che stanno interessando l’intera città di Taranto, il quadro diventa drammatico», aggiunge Perrini, richiamando anche il tema dell’imminente appuntamento con i Giochi del Mediterraneo.
«Con i Giochi alle porte – prosegue – non possiamo permetterci questo biglietto da visita. Mi auguro che entro il mese di luglio tutte queste opere vengano completate o che, almeno, i cantieri vengano messi in sicurezza per garantire una viabilità fluida e dignitosa».
Per queste ragioni, il consigliere ha annunciato di aver richiesto l’audizione urgente in Commissione dei vertici di ANAS e dei tecnici responsabili dei lavori.
«Vogliamo risposte chiare: i cittadini hanno il diritto di sapere qual è la reale problematica che blocca i cantieri, perché la strada si trovi in queste condizioni di apparente abbandono e, soprattutto, una data certa per la fine dei disagi», conclude Perrini.














