È ancora oro Italia. I Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 si chiudono nel migliore dei modi per la spedizione azzurra, con il Settebello che conquista il titolo nel torneo maschile di pallanuoto e mette il sigillo finale su una manifestazione dominata dall’Italia.
Nella finale disputata nell’ultima giornata della rassegna, gli azzurri hanno superato il Montenegro per 18-14 al termine di una sfida intensa e ricca di gol. Il Settebello ha imposto il proprio ritmo, mantenendo il controllo della partita nei momenti decisivi e riuscendo a conservare fino alla sirena un vantaggio di quattro reti.
Un successo dal doppio valore. Da una parte l’oro conquistato davanti al pubblico italiano, dall’altra il ritorno dell’Italia sul gradino più alto del podio nella pallanuoto ai Giochi del Mediterraneo dopo 33 anni dall’ultimo trionfo. Una lunga attesa interrotta nel modo più spettacolare, con una finale ad alto punteggio e una prestazione convincente.
I protagonisti dell’oro
La medaglia d’oro porta la firma di Alessandro Balzarini, Alessandro Carnesecchi, Francesco Lorenzo Cassia, Francesco Condemi, Andrea Condemi, Francesco De Michelis, Filippo Ferrero, Alessandro Gullotta, Matteo Iocchi Gratta, Luca Izzo, Andrea Mladossich, Davide Occhione, Andrea Patchaliev e Tomas Alfonso Pozo.
Il successo del Settebello arricchisce ulteriormente una spedizione azzurra già protagonista assoluta dell’intera manifestazione. L’Italia ha infatti concluso i Giochi al comando del medagliere con un bilancio complessivo di 224 medaglie, frutto di 74 ori, 78 argenti e 72 bronzi.
Italia, un dominio senza precedenti
Numeri che fotografano la superiorità italiana nella ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo. La Turchia, seconda nel medagliere, ha chiuso con 111 medaglie, di cui 41 d’oro, 28 d’argento e 42 di bronzo. Al terzo posto la Grecia con 71 podi (26 ori, 26 argenti e 19 bronzi).
Alle loro spalle figurano Francia, Spagna, Egitto, Marocco, Algeria, Serbia e Portogallo, in un medagliere che ha visto l’Italia mantenere stabilmente la leadership nel corso della rassegna.
Gli azzurri hanno così terminato i Giochi con più del doppio delle medaglie della Turchia, confermando una supremazia costruita fin dalle prime giornate di gare. Un risultato ancora più significativo perché l’Italia aveva già migliorato il precedente record nazionale di podi, stabilito a Bari nel 1997 con 193 medaglie.
Il sigillo sulla festa di Taranto
L’oro del Settebello rappresenta dunque l’ultimo capitolo della straordinaria avventura azzurra a Taranto. Una vittoria che unisce il valore sportivo alla storia, riportando l’Italia sul tetto del Mediterraneo nella pallanuoto dopo oltre tre decenni e consegnando alla spedizione azzurra un bottino da record.
Taranto saluta così i Giochi del Mediterraneo 2026 con il trionfo dell’Italia. E proprio il Settebello, nell’ultima gara della manifestazione, ha avuto il compito di mettere la firma conclusiva su un’edizione che ha visto gli azzurri grandi protagonisti dall’inizio alla fine.














