“I Giochi del Mediterraneo sono un evento di carattere non solo locale o regionale, ma internazionale: per questo invito il sindaco di Taranto a non decidere da solo”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Taranto, Gianni Vietri, intervenendo sulla gestione futura degli impianti legati ai Giochi del Mediterraneo 2026.
Vietri chiede al primo cittadino Piero Bitetti di rendere pubblica tutta la documentazione relativa alle strategie elaborate dalla società incaricata, PricewaterhouseCoopers, chiamata a individuare un modello gestionale post-evento per gli impianti sportivi.
“A distanza di pochi giorni dalla discussione in Consiglio comunale sul Bilancio – sottolinea – emergono elementi che ci lasciano perplessi. In aula ci era stato detto che la questione era affidata a una società esterna, incaricata con un affidamento da 113mila euro. Oggi però, senza che sia stato reso noto alcun esito di quella consulenza, assistiamo alla pubblicazione di un avviso pubblico per la gestione degli impianti”.
Secondo Vietri, questa scelta genera confusione e apre interrogativi: “Se la società ha concluso il proprio lavoro, perché non sono state condivise le indicazioni? L’avviso disorienta ulteriormente perché operatori e associazioni hanno appena 20 giorni per presentare progetti complessi, senza conoscere le condizioni poste dall’amministrazione”.
Un elemento critico riguarda anche i tempi e le modalità: “Le strategie di valorizzazione del Comune saranno rese note solo una settimana prima della scadenza. In queste condizioni si chiede agli operatori di lavorare al buio, con il rischio concreto di scoraggiarne la partecipazione”.
Il consigliere evidenzia poi un possibile effetto distorsivo della procedura: “Così si rischia di favorire solo soggetti già strutturati su larga scala, escludendo il tessuto imprenditoriale e sportivo locale. Inoltre, viene spontaneo chiedersi quale sia stata l’effettiva utilità della consulenza esterna, se poi si ricorre comunque a una manifestazione di interesse”.
Da qui l’appello finale: “Chiedo al sindaco di venire in Consiglio comunale e condividere tutta la documentazione prodotta, aprendo realmente il processo alla città. La gestione degli impianti dei Giochi del Mediterraneo non può essere decisa in stanze chiuse, con procedure e tempi poco chiari. È una scelta strategica che riguarda il futuro di Taranto e deve essere partecipata e trasparente”.














