Quanto manca in questo periodo la classica attività agonistica?
L’attività agonistica manca come l’aria. Ormai siamo fermi dal 24 ottobre. Sono più di tre mesi che siamo fermi e sono stati devastanti sia dal punto di vista fisico che mentale per chi, come noi, è abituato ad allenarsi quotidianamente. Sembra di essere diventati pazzi.
E’ stato giusto secondo te fermare tutto?
Secondo me è stato giusto fermare tutto, perché non si sapeva a cosa si andava incontro rispetto a questa seconda ondata di Covid-19. Sinceramente però con tutto il rispetto per gli organi preposti, gli stessi avrebbero dovuto essere più presenti e non lasciare allo sbaraglio società e tesserati, che ancora oggi non sanno che fine faranno.
Quanto sarà difficile riprendere e tornare alla normalità?
Ormai ci siamo quasi abituati a questa situazione di stallo. Di conseguenza sarà comunque difficile ritornare alla normalità, ma non vediamo l’ora che quel giorno arrivi. Manca il pallone, il campo, lo spogliatoio e i compagni: elementi di cui non si può fare più a meno!
In queste settimane come ha gestito la preparazione atletica dei suoi atleti?
Inizialmente abbiamo indicato ai ragazzi dei programmi specifici per tenersi in forma. Dato però i troppi mesi di inattività, ognuno di loro si allena individualmente a proprio piacimento, visto che ancora non si prevede una data di ripartenza. Fortunatamente abbiamo in squadra ragazzi che vivono di sport, proprio per questo non siamo tanto preoccupati della loro preparazione atletica. Piuttosto quello che preme di più è il punto di vista mentale. Già ad inizio campionato avevamo raggiunto la consapevolezza dei nostri mezzi e di potercela giocare contro tutte le altre squadre del campionato. L’errore da non fare è quello di dimenticare tutto ciò che di buono abbiamo fatto durante i mesi di preparazione e durante le prime due giornate di campionato e quindi ripartire da dove ci eravamo lasciati.
Cosa si auspica succeda nelle prossime settimane? Ripresa o chiusura dei campionati?
Personalmente spero che il 5 febbraio ci comunichino che ci sarà la ripresa dei campionati, ovviamente seguendo i protocolli della LND. Purtroppo le voci che girano in questi giorni parlano della ripresa del campionato per la sola C1 e della sospensione e conseguente chiusura del torneo di C2. Cosa che sinceramente non condividiamo e quindi sottolineiamo sempre questa grande differenza tra una categoria e l’altra. In un modo o nell’altro stiamo utilizzando e utilizzeremo (qualora non dovessimo ripartire) il tempo per fare in modo di portare avanti vecchi e nuovi progetti che interesseranno la società.












