di Francesca Raguso
L’ateniese Charalampos Andreopoulos, schiacciatore classe 2001, in questa stagione è entrato a far parte della squadra ionica sotto la guida di coach Di Pinto. Andreopoulos proviene dalla forte Accademia di Volley Panathinaikos e nella sua carriera ha vinto due campionati, due coppe di Lega e ha esordito con la nazionale agli Europei 2021. conosciamolo meglio.
Ciao Charalampos. Hai iniziato la tua carriera nell’accademia di volley Panathinaikos, con la quale hai vinto anche la coppa di Lega. Come è andata questa esperienza e come è stato questo inizio?
Dall’etá di 17 anni ho iniziato a giocare nella squadra maschile. All’inizio, quando sono arrivato stavamo lottando per la salvezza, siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo e da quel momento abbiamo fatto meglio, in campionato siamo arrivati quinti e dopo due anni abbiamo vinto il nostro primo campionato e la coppa. Ho vissuto una serie di emozioni perché dal fondo della classifica siamo finiti per essere la migliore squadra del campionato.
Nel corso degli ultimi anni, hai vinto due campionati e due coppe di Lega. Che sensazioni hai provato?
È stata una bella sensazione vincere quei titoli perché venivo dall’accademia e quindi sono cresciuto in quella squadra.
Dopo questi risultati hai ricevuto la convocazione in nazionale per gli europei del 2021?
I campionati europei di Cracovia sono stati la prima manifestazione in cui ho giocato ai massimi livelli europei. Ho affrontato grandi squadre come Ucraina, Belgio, Serbia e Polonia. È stato il momento in cui ho capito di poter portare le mie opportunità a un livello superiore.
Cosa ti ha portato a scegliere di venire a Taranto e come ti stai trovando?
Il mio pensiero, durante l’ultima stagione, era quello di avere le capacità per venire Italia e di dimostrare il mio valore. Cercavo una squadra in cui sapevo che sarei migliorato e Taranto era, per me, il posto giusto.
Domenica, nella prima partita del 2023, nella sfida contro Monza, dopo essere stati avanti nel terzo e quarto set, i padroni di casa hanno avuto la meglio. Che rimpianti ci sono stati per non essere riusciti a portare a casa qualche punto?
E’ vero, abbiamo avuto un’importante possibilità di ottenere dei punti a Monza, potevamo arrivare anche alla vittoria. Purtroppo non serve avere rimpianti in questo sport e adesso dobbiamo solo concentrarci su noi stessi e imparare dai nostri errori per migliorare, la parte cruciale della stagione inizia ora.
Sabato affronterete in casa Verona. Che stato d’animo c’è e come cercherete di preparare la partita in ottica classifica?
Il modo in cui ci prepariamo non cambia molto. L’unica cosa che cambia un po’ è la tattica. Per quanto riguarda la classifica, tutti sanno dove siamo e cosa dobbiamo fare per portare a casa l’obiettivo finale.
Nel tempo libero ti piace mettere in pratica la tua passione per gli scacchi. Quando è nata questa passione?
Mi piace molto giocare a scacchi. Purtroppo non ho il tempo di studiare come vorrei per.migliorare ma questo gioco rende la mia mente libera e rilassata.
È iniziato da poco il 2023. Che prospettive ci sono per te e per la squadra? Che augurio ti senti di fare a voi come gruppo e ai tifosi che vi seguono?
I primi giorni del 2023 sono iniziati con dei piccoli infortuni in squadra. Quindi voglio augurare salute a tutti e, naturalmente, riuscire ad ottenere la salvezza.














