di Francesca Raguso
Nell’anticipo della nona giornata, per la seconda partita casalinga consecutiva, la Gioiella Prisma ha ospitato Piacenza. Gli ospiti si sono imposti per 3 a 1 sui padroni di casa. A fine partita è stato ascoltato Pippo Lanza.
Questa sera c’è stata una sconfitta non rotonda ma quasi, anche se la partita è iniziata bene, dopo c’è stata troppa Piacenza per Taranto.
“Oggi non è stato il risultato sperato, abbiamo lottato in parecchi momenti della partita. Ci siamo un po’ spenti in quelli che erano i finali di set. Peccato perché anche stasera avevamo dimostrato che potevamo tener testa ad una grandissima squadra che, a parer mio, è quella che gioca meglio in questo momento in Superlega. Anche loro hanno avuto dei momenti difficili. Sono dispiaciuto perché aspettiamo una vittoria dall’inizio dell’anno, lavoriamo tutta la settimana duro, ci impegnamo, spingiamo tanto in allenamento, non demordiamo sicuramente. La prossima gara a Milano sarà importantissima perché possiamo farcela con tutte, possiamo dar fastidio a tutte, e sono convinto che il tempo ci ripagherà.”
Cosa ha fatto, secondo te, la differenza in quei momenti in cui eravate avanti poi però Piacenza vi ha sorpassato?
“Qualche disattenzione, loro sono usciti con dei pallonetti in più che ci hanno messi in difficoltà. Le cose semplici facciamo ancora un po’ fatica a riconoscerle, così come i momenti di difficoltà dell’avversario e a sfruttarli a nostro favore. Ci sono stati forse un paio di contrattacchi non messi giù, ci sono tante situazioni. Poi giustamente loro hanno iniziato a battere in modo più incisivo e noi un po’ meno. Ma questa è la pallavolo.”















