Giunge al termine la 7° giornata di campionato di SuperLega Credem Banca. Nella giornata di oggi, i rossoblù di Di Pinto sono andati in trasferta a Trento, dove hanno perso per la quarta gara consecutiva, questa volta con il risultato di 3 set a 0, più precisamente 25-17, 25-21, 25-17. Al termine dell’incontro è stato ascoltato Jacopo Larizza della Gioiella Prisma Taranto.
Si è appena concluso l’incontro qui alla BLM Group Arena, dove Trento ha avuto la meglio. Che tipo di partita si è disputata questa sera?
“La partita è stata una partita che ci aspettavamo, con loro che di sicuro non venivano qui sottovalutando il match. L’hanno affrontato da subito come dovevano, giocando forte e sbagliando poco. Comunque per la squadra, almeno sulla carta, la differenza c’è. Però noi abbiamo dimostrato in molte partite che con la grinta, con la voglia di non voler far cadere nessuna palla, di poter mettere in difficoltà tutti e quindi volevamo far questo. Purtroppo come si è visto, non che non ci siamo riusciti, ma ci siamo riusciti a tratti e quando giochi contro una squadra del calibro di Trento non ti puoi permettere di riuscirci a tratti ma devi farlo per tutta la partita.”
Nel secondo parziale c’è qualche rammarico? C’è stato un momento in cui voi comunque siete riusciti a sorpassare ma non avete mantenuto il break. Forse c’è qualche rammarico per qualche errore di troppo.
“Sicuramente il secondo set è stato il set dove c’è stata la vera e propria partita, perché comunque siamo stati lì fino alla fine. Qualche errore di troppo si, perché con qualche errore in meno magari la potevamo anche vincere. Il problema è che appunto c’è stato qualche errore di troppo in tutti e tre i set, perché non possiamo uscire contenti avendo perso il primo a 16 e l’ultimo più o meno uguale. Abbiamo commesso tanti errori e dobbiamo lavorare assolutamente su questo e metterci magari anche un po’ di cattiveria in più nel campo. Il campionato è questo, nessuno ci regalerà nulla, se non facciamo qualcosa noi diventa complicato, quindi adesso pensiamo subito alla prossima, abbiamo Modena in casa.”
Tra le mura amiche ci potrebbe essere anche un tipo di approccio diverso e cosa ci si aspetta da Modena?
“Anche Modena è un’ottima squadra, magari è partita un po’ a rilento ma sulla carta è un’ottima squadra. Noi dobbiamo sfruttare assolutamente il fattore campo, perché sappiamo che da noi, con il nostro pubblico, per gli avversari non è mai facile, quindi anche a noi dà una spinta in più, però trasferta/casa, il pubblico contro a favore, deve partire tutto da noi. Dobbiamo fare qualcosa in più noi e lavoreremo in settimana per arrivare sicuramente più pronti a domenica per la partita con Modena.”
Francesca Raguso













