Per la seconda giornata di campionato nonché prima trasferta, i rossoblù di Mastrangelo hanno affrontato l’Itas Trentino. La squadra ionica porta a casa un punto al tie break. Al termine della gara è stato ascoltato il coach rossoblu, Mastrangelo.
Facciamo un’analisi e andiamo con ordine. Cosa è successo in questo match?
“E’ successo che loro son partiti bene, ci hanno messo pressione, non abbiamo ricevuto benissimo nel primo set, anche non subendo tanti ace e punti diretti. Abbiamo fatto tanta fatica a ricostruire, a giocare col contrattacco e con l’attacco del cambio palla. Loro ci hanno messo sotto. Poi siamo stati bravissimi, a me piacerebbe dire per 3 set ma non posso dirlo perché il quarto ci è scappato. Siamo stati avanti fino a 4 punti sopra il 20 e poi è stato bravo Michieletto. Bravo lui, un po’ ingenui noi. Rifletteremo su come affrontare quel momento del match dove avevamo guadagnato una partita quasi, siamo stati ad un passo dal godercela, a goderci quasi una vittoria da 3 punti sul campo dei campioni d’Italia. Forse lì ci è venuto un po’ di peso ma è stato molto bravo Michieletto, bisogna saper riconoscere anche i meriti degli altri. Poi, scampato il pericolo di andare nello spogliatoio sul 3 a 1, hanno fatto andare di nuovo il braccio, ci hanno messo in difficoltà e noi siam calati tanto con l’attacco in generale.”
Una partita psicologica, molto tattica, però è pesato tanto il momento del quarto set. Per quanto riguarda invece l’assenza di Gutierrez, che probabilmente è pesata nel quarto parziale, Raffaelli si è comportato bene ma poi…
“Non mi piace pensare che questo sia stato un problema. Noi siamo una squadra, abbiamo tante qualità, Raffaelli è entrato e ha fatto benissimo e non posso dirgli nulla, ha fatto molto bene tante cose. Però dopo ci sono stati quei 2-3 minuti di Michieletto in battuta in cui ha messo tanta qualità e noi non ci siamo riusciti. Non posso dire che è uscito Miguel ed è cambiato tutto, perché comunque la partita ha continuato ad andare sul filo in cui l’avevamo messa noi, siamo stati più bravi di loro in battuta, in ricezione, tranne nel primo set e un po’ nel quinto. Siamo stati più bravi di loro in molte palle contrattacco nel secondo, terzo e quarto set. Ma ci è mancato quel momento decisivo. Abbiamo preso un buon punto fuori casa, su un campo dove non so quante squadre di media classifica riusciranno a fare punti, in più abbiamo capito che questo è un campionato che ci può regalare e togliere tutto sempre. Dipenderà tanto da noi, da come arriveremo le domeniche, quanta cattiveria ci metteremo in settimana per migliorare. È stata una bella settimana, anche se corta, quindi penso che sia questo il modo di lavorare. I ragazzi penso che abbiano capito come fare, come affrontare i problemi e adesso troviamo soluzioni.”
Domenica prossimo match casalingo contro Padova.
“Adesso recuperiamo tante energie e quindi riprendiamo martedì mattina come da programma. Ci concentreremo per una partita come le altre, un po’ più particolare perché vogliamo iniziare a vincere, vincere in casa davanti al nostro pubblico e regalare loro una gioia che sarebbe una cosa bellissima anche per noi. Adesso il mio focus è ricaricare tutto, studiare quello che è successo, trovare le soluzioni e provarle con i ragazzi e andare avanti.”














