Presidente Giove, come ha visto il Taranto nell’ultima partita con la Gelbison e nelle recenti prestazioni?
Il Taranto sta giocando molto bene, convince ed esprime un manovra dinamica ed abbastanza aggressiva. Stiamo però raccogliendo pochissimo rispetto a quello che merita questa squadra, vedi la partita con l’Andria, con il Fasano e anche con l’Altamura, dove il Taranto, nonostante abbia espresso un’ottima mole di gioco, non ha portato i tre punti a casa. È un periodo in cui la sorte non sta girando dalla nostra parte, ma sono convinto che questa squadra non abbia problemi, che sia una compagine molto forte e competitiva in tutti i reparti, dobbiamo aspettare solo che ci arrivi un po’ più di fortuna.
Dopo la partita con il Savoia, ha notato una determinata severità nei confronti del Taranto sotto l’aspetto arbitrale? Secondo lei, questa direzione cosiddetta “all’inglese” ha sfavorito i rossoblu?
Purtroppo noto che il Taranto subisce delle fasi arbitrali particolari, soprattutto in casa, dove la presenza di tanti tifosi sugli spalti e la struttura dello stadio fanno si che sia i giocatori avversari che i direttori di gara si esaltino. Durante le nostre partite interne, gli arbitri mostrano una forte personalità poiché, per un fatto psicologico, tutti vogliono agire da protagonisti: sfortunatamente per noi, diventano dei “fenomeni” in maniera negativa.
È stato appena ingaggiato un nuovo portiere: com’è stato individuato e con quali referenze arriva? Ne sarà arruolato un altro ancora?
Abbiamo avuto delle ottime referenze: Vittorio Antonino è un portiere molto alto e possiede buone capacità tecniche. Dopo l’infortunio muscolare di Pellegrino, speravamo di recuperare il ragazzo in breve tempo, ma così non è stato: il suo si sta rivelando un problema clinico molto complesso. Complici gli “incidenti di percorso” di Cavalli che, come sapete, ho difeso in tutte le sedi, abbiamo deciso di intervenire sul mercato, puntando su una griglia di nomi, nella quale compariva appunto quello di Antonino, che si è mostrato disponibile a trasferirsi a Taranto. Non sappiamo se arriverà un altro portiere, poiché tutto dipenderà dal recupero di Paolo Pellegrino: aspettiamo dicembre ed i prossimi esami del ragazzo per decidere sul da farsi.
Per quanto riguarda il mercato, dove interverrà il Taranto? Avete già individuato i calciatori ed a che punto sono le trattative?
Noi stiamo cercando di individuare, insieme con Mister Panarelli, delle figure che ci possano consentire ulteriori variabili di gioco. Ci sono dei calciatori che stiamo trattando e valutando, uno per reparto, ed hanno delle caratteristiche differenti che ad oggi mancano nell’organico rossoblu. Sono stati già identificati precisi atleti ed abbiamo anche raggiunto relativi accordi, ma bisogna aspettare i primi di dicembre per ufficializzare il tutto.
In questi ultimi giorni si fa sempre più insistente il nome di Giuseppe Genchi. Si può dire qualcosa a tal proposito?
Secondo una promessa fatta in estate, all’inizio del mese di dicembre ci risentiremo con l’attaccante Peppe Genchi per analizzare la sua situazione. Ho un ottimo rapporto con lui, col presidente Caiata del Potenza e col suo procuratore, ma purtroppo il mercato di serie C apre i battenti a gennaio, perciò bisogna attendere. Sono contento per lui, poichè in questo ultimo periodo si sta riscattando, ma per un suo ritorno a Taranto bisogna aspettare: è prematuro parlarne adesso.
Presidente, vuole fare un appello ai tifosi del Taranto in vista della partita di domenica contro il Nardò?
Ringrazio tutti i tifosi che, in questo momento, sono vicini al Taranto e lo stanno seguendo con grande passione, attaccamento alla maglia ed ai colori rossoblu: per me, questo è il più grande acquisto fatto quest’anno dal Taranto. Non smetterò mai di ringraziare i sostenitori ionici per aver cantato sotto la pioggia battente contro l‘Andria, per averci seguito in massa ovunque. Da parte mia e dei ragazzi, sarà profuso sempre il massimo, fino all’ultima goccia di sudore, al fine di regalare alla città il giusto e meritato riconoscimento. Ci batteremo per un unico obiettivo, ovvero vincere, però, come detto in precedenza, bisognerà avere anche un po’ di buona sorte. Sono convinto che, se rimarremo tutti quanti uniti e compatti, il risultato ce lo porteremo a casa.
Ci sarà una riapertura della campagna abbonamenti?
No, poiché non mi sembra corretto nei confronti delle persone che hanno sottoscritto l’abbonamento ad inizio stagione. Comunque so che i tifosi rossoblu riempiranno lo stadio acquistando il proprio regolare biglietto. Inoltre, stiamo cercando di preparare un qualcosa di bello per il match di cartello contro il Picerno.
Maurizio Mazzarella













